Dopo aver usato il bastone a Frosinone, Luciano Spalletti ha deciso di usare la carota nei confronti di Kolo Muani, dopo la brutta prestazione contro il Milan. Il tecnico ha deciso di rinnovare la fiducia al centravanti transalpino: "Ho scelto di salire sul carro di Kolo Muani quando l'ho voluto come punta quest'estate. Sono e rimango su quel carro fino alla fine, dove vedremo dove ci ha portato questo carro". Una difesa molto forte da parte di Luciano Spalletti, ripetuta in tutte le interviste fatte nel post-partita. Il tecnico di Certaldo ha dimostrato la volontà di restare a sostegno del suo attaccante, facendolo restare in campo per 90 minuti nonostante le evidenti difficoltà. Vedremo se queste parole arriveranno all'animo di Kolo Muani, in modo tale da farlo sbloccare già a Reggio Emilia, contro il Sassuolo.
"La partita l'abbiamo fatta, ma deve essere la base"
A DAZN, Luciano Spalletti ha anche analizzato la prestazione messa in campo dalla sua squadra contro il Milan. L'allenatore è sembrato soddisfatto, ma ha sottolineato come non sia ancora abbastanza. "La partita l'abbiamo fatta, abbiamo cercato di alzare il volume della gara anche quando era 0-0. Poi bisogna migliorare nelle scelte che si fanno e non bisogna chiedere permesso, perché in queste partite non c'è la possibilità di farlo". Le difficoltà della Juve sono state palesate soprattutto nel primo tempo, quando ha avuto 0.83 Xg a differenza dello 0.06 del Milan, senza però trovare l'1-0, per errori o parate di Maignan. Spalletti ha analizzato le difficoltà della sua squadra nello sfruttare i cross contro difese chiuse, problema già visto contro il Parma e che si è ripresentato contro il Milan. La Juve ha tentato 21 cross di cui solo 2 riusciti (tra cui quello del gol di Gatti). "Non so se potrà diventare un problema questo lo vedremo. Woltemade è uno che ha quella statura lì e di testa è forte e resterò fino alla fine sul carro Kolo Muani". Infine il tecnico ha spiegato anche dove la Juve avrebbe dovuto fare meglio nelle ultime scelte: "Sono mancate delle scelte quando bisognava finalizzare, sforare la difesa o imbucare una palla importante. Sotto questo aspetto dobbiamo migliorare. Ci sono dei particolari che ci sono girati male, ma che potevano avere uno sviluppo differente. La squadra ha avuto la forza e l'identità di restare nella partita anche dopo il gol subito ed è stata premiata. Il Milan è una grandissima squadra, ma noi lo possiamo diventare." Parole che mostrano la fiducia che Spalletti ha nella squadra, ma che sottolineano anche come sia necessario trovare qualcosa in più per sognare grandi traguardi.




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