La Juventus, nonostante un inizio di campionato positivo, deve far fronte ad una lunga lista di infortunati che nella giornata di ieri ha visto l'aggiunta di Locatelli e Boga. Come per il centrocampista, anche per l'esterno offensivo si è presentato lo scenario peggiore. Il giocatore francese starà fuori per almeno un mese e mezzo a causa di una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia sinistra. In questo scenario, considerando anche la lunga riabilitazione di Yildiz, Spalletti si affida a Kerim Alajbegovic. Arrivato alla Juventus con un investimento da più di 30 milioni è pronto a diventare una risorsa fondamentale per il tecnico.
Alajbegovic a tutta velocità
Il classe 2007 è stato scelto dalla Juventus come jolly offensivo. Le sue ottime qualità tecniche nell'uno contro uno hanno convinto la dirigenza ad acquistarlo. Dopo la conferma di Nico Gonzalez e la panchina contro il Frosinone, il bosniaco sembrava essere relegato ad un ruolo da comprimario. Nel calcio però si sa, le cose possono cambiare rapidamente e gli infortuni di Yildiz e Boga hanno aperto la porta ad Alajbegovic che corre verso la titolarità contro il Sassuolo. L'ex Bayer Leverkusen ha ricevuto parole di stima da parte di Spalletti dopo l'esordio da titolare contro il Milan ai microfoni di Rai Sport: "La prestazione di Alajbegovic è stata di qualità e di carattere. Può giocare anche come trequartista, sarà utile per il futuro". Parole che, alla luce dell'emergenza, assumono maggior peso. Il bosniaco è pronto a dimostrare ai tifosi bianconeri le sue abilità. Le possibilità non mancheranno, vista l'ottimo impressione di Nico Gonzalez come sottopunta e la necessità di spostare McKennie nei due mediani.
Alajbegovic tra i candidati al Pallone d'Oro giovani 2026
Nella giornata di ieri è stata stilata la lista dei candidati per il Pallone d'Oro 2026 ed anche quella della categoria giovani nella quale figura Alajbegovic. Tra i nomi presenti nella lista ci sono Lamine Yamal, a caccia del tris dopo i successi del 2024 e 2025, e Pau Cubarsì, già nominato giovane del Mondiale 2026. Gli altri under 21 che candidati sono Bouaddi, Diomandé, Karl, Kroupi, Manzambi, Maza e Zaire-Emery. Essere nominato insieme a certe stelle già affermate, nonostante la giovane età, mostra come il talento cristallino del classe 2007 è evidente a tutti, serve ora dimostrare di essere pronto.






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