Uno spiraglio in fondo al tunnel per la Juventus di Luciano Spalletti, che torna a vincere grazie al gol di Alajbegović prima e Boga dopo, subentrato dalla panchina. Nonostante il risultato positivo, resta però un tema che continua a far discutere i sostenitori bianconeri: la prestazione, ancora una volta deludente, di Kolo Muani.
Kolo Muani: una prestazione sottotono
Il francese è stato sostituito al 59', lasciando il campo accompagnato dai fischi assordanti dello Stadium. Che sia finita la pazienza? Sul numero 9 della Juventus le aspettative sono sempre molto alte, ma la maggior parte delle volte queste non vengono sostenute dai fatti. I dati, relativi alla stagione 26/27 di Serie A, parlano chiaro: dieci presenze, un gol e un assist. Sport Mediaset non ha dubbi sulla sua prestazione e, nelle consuete pagelle post match l'attaccante si porta a casa un altro voto in rosso.
Ancora troppo presto per dare un giudizio definitivo, ma Kolo Muani è, al momento, un'investimento che non sta fruttando. La Juventus lo ha acquistato a titolo definitivo, 38 milioni di euro più bonus, dopo l'ottima impressione che aveva fatto in prestito a Torino: otto gol in sedici partite, nella stagione 24/25. Questo entusiasmo si è spento ben presto: nella formazione attuale, Kolo Muani continua ad avere difficoltà in fase offensiva. Contro il Napoli, non solo non è riuscito a trovare la via del gol, ma al 54' il francese si è reso protagonista di un errore evidente. Woltemade, infatti, lo aveva lanciato in campo aperto, mettendolo nella condizione di puntare la porta, ma Kolo Muani ha sbagliato a servire Alajbegović, vanificando una potenziale occasione da rete.
Tante soluzioni tattiche, ma il rendimento non decolla
L'equivoco sul fatto che non sia una prima punta non regge più adesso. Spalletti più volte, come nella partita di ieri sera, lo ha schierato insieme a Woltemade, ridisegnando il modulo: un 3-4-1-2 in Europa League, poi un 3-5-2 a Lecce, provando, infine, un 4-4-2 contro il Napoli. Tutte formazioni che permettono di schierare due attaccanti in area di rigore. Questo, però, sembra non essere sufficiente per garantire all'attaccante di essere incisivo davanti alla porta. Serviranno risposte concrete per dimostrare di poter essere ancora una risorsa per il progetto bianconero.



2–0


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