La storia tra Destiny Elimoghale e la Juventus continua: il talento azzurro rinnova fino al 30 giugno 2029. In maglia bianconera fin da bambino, il classe 2009 ha compiuto tutta la trafila tra le varie categorie del settore giovanile della Vecchia Signora arrivando fino all'esordio tra i professionisti nella stagione corrente. Sono infatti già dieci le presenze con la maglia della Juve Next Gen tra campionato e Coppa Italia di Serie C, come riportato anche nel comunicato ufficiale del club.
Giornate importanti quindi per il ragazzo che, oltre il rinnovo, ha ottenuto da Spalletti la seconda chiamata ufficiale in prima squadra dopo la gara col NEC, sempre in Europa League, stavolta in trasferta ad Alkmaar contro l'AZ.
Il percorso in bianconero
Il cammino di Elimoghale nel mondo del calcio inizia proprio a Torino, dove, come dichiarato da lui stesso ai microfoni di VivoAzzurro TV, per stare con i suoi amici gioca da bambino nel Rebaudengo, storica società dilettantistica. La Juventus impiega pochissimo a notare il talento di Destiny che entra nel vivaio bianconero già a sette anni. Esterno offensivo ambidestro, fin da piccolo si distingue per la rapidità e l'abilità nel dribbling uno contro uno. Crescendo si mette in mostra in tutte le varie categorie del settore giovanile, giocando sempre da sotto età, prima in Under 17, dove in 12 presenze in maglia bianconera colleziona otto reti e quattro assist, come riportato su Transfermarkt. Poi in Under 20 dove entra in pianta stabile nella stagione 2025/26, mettendo a segno due gol e tre assist in 30 presenze tra campionato e Coppa Primavera e Youth League, sempre come certificato dal portale Transfermarkt. Sotto la guida di Padoin con la Juventus Primavera, Elimoghale ha inoltre lavorato costantemente per migliorare il cinismo sotto porta, come rivelato dall'allenatore stesso. L'ala bianconera dovrà infatti riuscire a convertire i suoi 3.3 dribbling riusciti ogni 90 minuti nella stagione 25/26, come riportato da Sofascore, in maggiore concretezza in termini di gol e assist. A riprova del talento e della crescita fatta, nel 2026 il Guardian lo inserisce nei migliori 60 classe 2009 del mondo, con soli altri due italiani assieme a lui, Antonio Arena della Roma e Riccardo Cassano del Como.
La chiamata in prima squadra
Il 17 settembre 2026 segna il giorno della svolta per la carriera di Destiny. Arriva infatti la prima convocazione tra i grandi per il classe 2009, in occasione della gara contro il NEC, valida per la prima giornata di League Phase di Europa League. Chiamata che, al di là del mancato ingresso in campo, assume un valore significativo per il giovane attaccante, che ha condiviso la propria emozione anche attraverso i canali social. Questa chiamata non è rimasta però un caso isolato. Infatti, il nome di Elimoghale figura nuovamente nella lista dei convocati di Mister Spalletti per la gara di oggi contro l'AZ Alkmaar. Resterà ora da capire se stavolta, viste le tante assenze nel reparto offensivo della Juventus, la promessa bianconera avrà l'occasione di esordire ufficialmente tra i grandi. Tra i convocati del tecnico in attacco, oltre a quello del talento italiano, risultano infatti solamente i nomi di Kolo Muani, Woltemade, Boga, Alajbegovic, Merola, anche lui aggregato dalla Next Gen, e Ekhator, rientrato da poco dall'infortunio e fresco di inserimento in lista UEFA al posto del lungodegente Locatelli.





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