Domenica 8 novembre allo Stadio Artemio Franchi, la Juventus giocherà l'undicesima giornata di Serie A contro la Fiorentina. L'ultima partita prima della sosta delle nazionali. Dopo il ritiro di settimana scorsa, i bianconeri sembrano essersi ritrovati vincendo le due sfide complicate contro il Napoli e l'AZ in Europa League. Spalletti recupera McKennie dopo il forfait di Alkmaar. La Fiorentina, invece, è alla ricerca del primo successo stagionale in Serie A in casa. Vanoli si affida alle sue ali Mastantuono e Njie.
Una Fiorentina a due facce
La vittoria contro il Sassuolo ha permesso alla viola di risalire dal penultimo posto in classifica fino al sedicesimo posto a quota 8 punti. Nelle prime dieci giornate la Fiorentina ha ottenuto 2 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, non riuscendo mai ad affermarsi al Franchi. Uno dei dati negativi è la stabilità difensiva: terza peggior difesa con 23 gol subiti, più di due gol a partita. Nonostante il cambio in panchina, da Palladino a Vanoli, dal punti di vista difensivo la squadra ha mantenuto alcune difficoltà non riuscendo mai a tenere la porta imbattuta nei dieci match di campionato. Secondi dati Opta, la Fiorentina è la seconda squadra per gol subiti in più rispetto agli xG concessi, ovvero alle occasioni create dagli avversari. Da aggiungere anche le imprecisioni di inizio campionato di De Gea che è il portiere con la percentuale minore di tiri parati, 58,9%. Con l'arrivo di Vanoli, però, la Fiorentina è migliorata dal punto di vista realizzativo con 14 gol in 7 partite. I giocatori più pericolosi sono gli esterni Mastantuono e Njie. L'esterno argentino è il secondo giocatore per tiri totali, 38, alle spalle di Nico Paz. L'ex Torino, invece, è cresciuto molto negli ultimi due incontri mettendo a referto due gol e due assist.
McKennie recuperato, Celik e Conceicao in dubbio
In occasione della partita di Europa League contro l'AZ, Spalletti ha dovuto convocare quattro giocatori della Next Gen: Owusu, Pagnucco, Merola e Elimoghale a causa dei pochi giocatori di movimento arruolabili. L'ex CT contro la Fiorentina recupera McKennie che ha smaltito l'affaticamento muscolare dopo il primo tempo contro il Napoli. Qualche chance di recupero per Celik e Conceicao. I due giocatori stanno recuperando precocemente dai rispettivi infortuni e come riportato da La Gazzetta dello Sport potrebbero strappare la convocazione. Contro la Fiorentina, Spalletti dovrà scegliere se confermare l'assetto tattico che ha portato alla vittoria nelle ultime sfide: Alajbegovic e Kolo Muani ai lati di Woltemade, oppure tornare alla disposizione con un solo centravanti.
La sfida al Franchi è un importante banco di prova per la Juventus, chiamata alla ricerca di continuità per provare a rimanere agganciata al treno Champions distante sei lunghezze. Di fronte, la Fiorentina, nonostante le difficoltà difensive, si affida agli uno contro uno delle sue ali d'attacco che possono creare delle difficoltà alla retroguardia bianconera.





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