La Juventus cala la manita al Nec alla prima partita in Europa League. Un esordio da sogno quello dei bianconeri, ma di fatto hanno solo confermato i pronostici, esprimendo un bel calcio e portando in campo idee di gioco ben precise. La gara è stata preparata molto bene da Luciano Spalletti: tante verticalizzazioni da parte dei centrocampisti e attacco della profondità con i tempi giusti da parte degli attaccanti. Il risultato finale rispecchia perfettamente ciò che si è visto in campo: una Juventus attenta, dominante sia difensivamente sia in ripartenza e con tanta qualità nelle giocate dei singoli.
Spalletti si congratula con i suoi giocatori
Nel post partita, come di consueto, Spalletti rilascia ai microfoni di Sky Sport le dichiarazioni a caldo sulla gara appena giocata. Molte volte i toni sono duri e molto critici, ma dopo un 5-0 così netto, anche lui si è lasciato andare a complimenti e compiacimenti nei confronti dei suoi calciatori. "Loro hanno sempre dato l'idea di poter essere pericolosi, ma noi siamo stati lucidi nel mantenere alta la concentrazione fino al fischio finale. Sono soddisfatto delle prestazioni, perché non è sempre facile tornare a vincere dopo sconfitte così pesanti come quella rimediata col Sassuolo, ma i ragazzi sono riusciti a trasformare gli errori in scelte giuste e questa è stata la chiave per vincere. " I complimenti sono arrivati anche nei confronti della squadra avversaria, per il suo modo di giocare e il pressing continuo. " Il Nec sarà un avversario difficile per molte squadre, ha perso qualche partita, ma sa rialzarsi e gioca un calcio non semplice da contrastare." Infine il tecnico di Certaldo ha voluto esaltare l'ingresso in campo di Kolo Muani e la sua capacità di strappo quando si aprono spazi in profondità. "Oggi devo dire bravo a Kolo. Ha saputo attaccare perfettamente gli spazi dietro i difensori e quando lo fa ha una capacità di strappo fuori dal comune. Deve vincere più duelli e lavorare di più per la squadra, ma questa sera non posso che essere contento della sua prestazione." Insomma, Spalletti sembra davvero soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, ma la vera sfida per capire se qualcosa è davvero cambiato nella mentalità della Juve sarà quella di domenica contro l'Atalanta di Maurizio Sarri.




5–0


Commenti
0