Si chiude finalmente la sosta per le nazionali, due settimane interminabili per chi aspettava di rivedere la Juventus in campo. L'appuntamento è per domenica sera, ore 20:45, in Sardegna contro il Cagliari di Pisacane. E la notizia, per i tifosi bianconeri, ha il volto di un arbitro non proprio sconosciuto: Matteo Marcenaro, della sezione di Genova, lo stesso che tre anni fa fu protagonista di uno degli episodi più controversi della Serie A recente.
Non sarà una gara qualunque per Spalletti, chiamato a confermare la prestazione convincente del 2-0 sull'Atalanta. Di fronte, un Cagliari che ha stupito tutti: 12 punti in cinque giornate, quarto posto in classifica, tre posizioni sopra ai bianconeri. Una squadra solida, quella di Pisacane, che arriva all'appuntamento con fiducia.
Le designazioni: chi dirige Cagliari-Juve
L'AIA ha ufficializzato i nomi per la sfida del Sardegna Arena. Marcenaro dirigerà la partita, assistito da Rossi e Lo Cicero, con Doveri quarto uomo. Al Var ci sarà invece Giacomo Campione, della sezione di Pescara, affiancato da Maggioni come assistente.
Guardando ai numeri, i precedenti sorridono alla Juventus. Marcenaro l'ha arbitrata tre volte in carriera: due vittorie e un pareggio, mai una sconfitta. Il discorso cambia drasticamente per il Cagliari, che con lui in campo non ha mai vinto: sei precedenti, quattro sconfitte e due pareggi. Anche con Camplone al Var il bilancio bianconero resta positivo, tre vittorie, due pareggi e due sconfitte, mentre i sardi arrivano da cinque sconfitte consecutive con lui in sala Var, interrotte solo da un pareggio e due vittorie.
Il fantasma di Milik e la notte di Salerno
Eppure c'è un episodio che continua a pesare sul nome di Marcenaro, almeno nella memoria dei tifosi juventini. Correva il 2022, Juventus-Salernitana, e l'arbitro genovese annullò un gol regolare di Milik che avrebbe fissato il risultato sul momentaneo 3-2. Un errore clamoroso, mai davvero chiarito: si parlò di una mancanza di telecamere al Var capaci di tracciare correttamente la linea del fuorigioco, una svista che né il direttore di gara né la sala Var riuscirono a correggere in tempo.
Quella partita, va detto, fu un concentrato di episodi dubbi: contrasti al limite, rigori dati e negati, falli lasciati correre, cartellini mai sventolati. Non fu solo il gol di Milik a far discutere, insomma, ma l'insieme di una direzione di gara che a fine partita portò anche all'espulsione di Massimiliano Allegri, allora tecnico bianconero, per proteste.
Domenica sera, al netto dei numeri favorevoli alla Juve, Marcenaro tornerà a dirigere i bianconeri sotto gli occhi di tutto il calcio italiano. Tre anni dopo quella sera di Salerno, il suo nome resta ancora associato a quell'episodio. Vedremo se la serata in Sardegna regalerà un epilogo diverso.




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