La Juventus ritorna in campo dopo la sosta per le Nazionali ed affronterà domenica in occasione della sesta giornata di Serie A il Cagliari. La partita all'Unipol Domus si preannuncia molto complicata, la prima di nove partite in meno di 30 giorni. Il Cagliari, insieme al Frosinone, è una delle rivelazioni di questo avvio di campionato. Quattro vittorie nelle prime cinque partite collocano i rossoblù in quarta posizione solitaria a una lunghezza dal trio di testa Roma, Inter e Lazio.
I precedenti della sfida, Cristiano Ronaldo top scorer
In campionato la Juventus ha affrontato il Cagliari per 88 volte con il bilancio di 47 successi, 28 pareggi e 13 sconfitte. Dal 2010, inoltre, i bianconeri hanno perso solamente due volte entrambe in trasferta. L'ultima il 17 gennaio scorso: 1-0 con rete di Mazzitelli in un match emblema dell'anno passato. Il Cagliari non riesce a battere la Vecchia Signora per due volte consecutive dal 2009, quando sulla panchina rossoblù sedeva Massimiliano Allegri. I migliori marcatori della sfida sono Cristiano Ronaldo e Alessandro Matri a quota 8 reti. Il portoghese fu protagonista in un incontro in Sardegna il 14 marzo 2021. La sua tripletta permise alla Juventus di Pirlo di riprendersi in campionato dopo la pesante eliminazione dalla Champions League per opera del Porto.
Il Cagliari di Pisacane: difesa e ripartenze
Nelle prime cinque partite di Serie A il Cagliari ha conquistato 12 punti in 5 partite. Nei quattro successi ha sempre superato l'avversario di una rete: tre volte 1-0 ed una volta, a Bergamo contro l'Atalanta, per 2-1. I rossoblù sono la migliore difesa del campionato fino ad ora con sole due reti subite. I dati Opta confermano l'attitudine difensiva della squadra di Pisacane. Il Cagliari è terzultimo per PPDA (19,4), indice di una squadra che lascia il pallino del gioco alle sue avversarie evitando di scoprirsi e manentendo compatta la squadra. Nella fase di transizione, invece, cerca direttamente la profondità attraverso Maldini, top scorer con 3 reti, e le sovrapposizioni di Fazzini e Obert.
Spalletti dovrà quindi preparare una sfida contro un avversario che, per piano tattico, ricorda il Frosinone e il Sassuolo, due squadre che hanno messo in serie difficoltà la difesa bianconera.



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