Guglielmo Vicario è pronto a debuttare subito. Il portiere arrivato dal Tottenham si candida per una maglia da titolare già nell'esordio di campionato contro il Frosinone, complice un mercato che sta smontando pezzo per pezzo le vecchie gerarchie della Juventus tra i pali.
Un mercato che accelera le scelte
Non era scontato, in realtà. Inizialmente si poteva immaginare una gestione più prudente, con qualche giorno in più concesso al nuovo arrivato per ambientarsi, conoscere lo spogliatoio, i meccanismi difensivi della squadra. Ma le trattative in uscita hanno accelerato tutto. Michele Di Gregorio è ormai indirizzato verso il Bournemouth, mentre anche Mattia Perin potrebbe presto lasciare Torino. Il risultato è che Luciano Spalletti, arrivato quasi per esclusione, si ritrova con un solo portiere realmente inserito nei piani: Vicario, per l'appunto.
Vicario, forma già buona alla Continassa
E la scelta, va detto, non è solo di necessità. Il nuovo acquisto si è presentato alla Continassa in condizioni fisiche già discrete, senza sembrare bisognoso di un lungo periodo di adattamento. Con gli altri portieri della rosa coinvolti in trattative di mercato, affidarsi immediatamente all'ex Tottenham appare, secondo Gazzetta, la soluzione più logica a disposizione del tecnico.
Un cambio di ciclo, non solo di formazione
C'è poi un significato che va oltre la singola partita. Se la Juventus ha scelto di cambiare portiere per alzare il livello della squadra, ha senso cominciare subito il nuovo corso, senza rinviare l'esordio a data da destinarsi. Aspettare, in fondo, servirebbe solo a rimandare una scelta già presa nei fatti dal mercato. Le indicazioni, insomma, convergono tutte nella stessa direzione. Contro il Frosinone, salvo sorprese, tra i pali bianconeri ci sarà lui.


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