Jeff Ekhator ha svolto una seduta separata rispetto al resto della squadra. Il nuovo acquisto della Juventus prosegue infatti il proprio percorso di recupero attraverso un programma personalizzato, situazione che resta tutta da valutare in vista dell'esordio stagionale contro il Frosinone.
Buone notizie per il resto del gruppo
Diverso il discorso per tutti gli altri giocatori a disposizione di Spalletti, che si sono allenati regolarmente insieme al resto della rosa. Una notizia positiva per il tecnico, soprattutto in una fase della preparazione in cui il lavoro tattico e la costruzione della prima partita ufficiale diventano prioritari rispetto a tutto il resto.
Non è un dettaglio da poco, considerato quanto poco tempo resti prima del debutto in campionato: poter contare su un gruppo quasi al completo permette allo staff tecnico di lavorare senza troppe interruzioni sugli automatismi che serviranno fin dalla prima giornata.
I prossimi allenamenti saranno decisivi
Anche Thuram guarda con attenzione alle prossime sedute. Il centrocampista francese spera di essere della partita contro il Frosinone, ma sarà proprio il lavoro dei prossimi giorni a stabilire quale potrà essere il suo effettivo impiego. Il passaggio dal lavoro parziale a quello completo con la squadra rappresenta, in questo senso, il vero esame da superare.
Nessuna fretta per Ekhator
Sul fronte Ekhator, la Juventus resta consapevole della sua potenziale importanza per la rosa, ma non ha alcuna intenzione di accelerare i tempi oltre il necessario. Anche una semplice convocazione con partenza dalla panchina, verrebbe letta come un segnale incoraggiante lungo il percorso di recupero.
La priorità resta una sola: riconsegnare a Spalletti un giocatore completamente ristabilito, pronto a esprimere da subito il proprio valore, piuttosto che forzare un rientro anticipato solo per accontentare l'attesa attorno al nuovo acquisto.



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