La Juventus arriva alla terza giornata di campionato a sei punti totali, con tre gol e due clean sheet. La condizione di gioco bianconera sembra essere migliorata sotto la guida di Luciano Spalletti, ma il 6 settembre arriva a Torino il Milan di Amorim, un avversario più forte e meglio organizzato rispetto alla stagione passata.
Gli obiettivi della Vecchia Signora sono sempre gli stessi: portare a casa i tre punti e mantenere un alto livello di gioco ed equilibrio non solo in campo, ma anche nello spogliatoio. Visti gli importanti infortuni che stanno mettendo la Juventus in difficoltà il gruppo deve mantenersi coeso e unito, in modo tale da evitare il maggior numero di errori in campo.
Juventus a lavoro per l'arrivo del Milan: le differenze tra difesa e attacco dei due team
Il Milan si presenta a Torino con uno stile di gioco completamente diverso rispetto a quello a cui Allegri aveva abituato i tifosi di tutta Italia. Il Milan non è più la squadra che si chiude in difesa dopo il primo gol: ora attacca a tutto campo. Con i rossoneri che sembrerebbero essere tornati tra le big, la partita sarà il primo vero banco di prova per questa nuova Juventus che deve ancora convincere i tifosi.
Sarebbero diverse le tattiche che la Juventus potrebbe attuare per far fronte al gioco di Amorim, partendo da un pressing alto sui centrocampisti, sul portiere, ma soprattutto sui difensori, in modo tale da contrastare l'uscita pulita dei palloni. Gli storici delle partite dimostrano che entrambe le squadre hanno sempre avuto una grande solidità difensiva, un aspetto a favore della Juventus che ha dimostrato, in queste prime due partite, che con Bremer nella retroguardia può far fronte ad ogni pallone, aiutando così Vicario a mantenere la rete inviolata.
Se da un lato c'è una buona solidità difensiva, dall'altro c'è un reparto offensivo pronto a dimostrare di valere i soldi investiti. Con un Milan agguerrito e una Juventus pronta a difendere la propria porta, si preannuncia un match vivace in quel di Torino: che sarà o meno la prima vittoria di un big match lo si vedrà, ma i tifosi vogliono un gioco pulito, organizzato ed efficace.
Formazioni probabile
Secondo La Gazzetta dello Sport il Milan potrebbe schierare De Winter titolare in difesa, mentre per la Juventus, Alajbegovic potrebbe giocare la sua prima partita da titolare in bianconero accanto ad un ritrovato Nico Gonzalez. Davanti non si schioda il numero nove: Spalletti crede ancora nelle capacità di Kolo Muani e decide di dargli fiducia.
Juventus (4-2-3-1): Vicario (P); Kalulu, Bremer, Kelly, Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani.
Milan (3-4-2-1): Maignan (P); Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Jashari, Musah, Estupinan; Loftus-Cheek, Cisse; Ramos.





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