Ci sono serate da dimenticare, ma altre che devono servire da lezione. Per altri esistono serate perfette, e per la Lazio la trasferta all'Allianz Stadium di Torino è da incorniciare. La squadra di Gattuso supera la Roma in classifica dopo un netto 0-3 ai danni dei bianconeri grazie ai gol di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru. La Juventus, questa volta, non deve dimenticare questa prestazione. Tra i fischi e il malcontento dei tifosi, la squadra deve mantenere vivo il ricordo di questa partita per capire dove non sbagliare più.
La spinta biancoceleste e il vantaggio di Provstgaard, poi le firme di Isaksen e Dele-Bashiru
Il match inizia con ritmi elevati, con una Juventus che prova a prendere le redini del gioco, ma mancano finalizzazione e passaggi chiave. Durante tutto il corso della partita la squadra, per questa giornata seguita da Marco Domenichini ha effettuato troppi passaggi al limite dell'area, con pochi tentativi di tiri in porta.
La Lazio, dal canto suo, non si è fatta intimorire, ha chiuso bene gli spazi e ha sempre trovato il modo di ripartire. La svolta arriva al 37' con un cross di Zaccagni in area. Provstgaard ci arriva per primo, prendendo il tempo alla retroguardia bianconera, e insaccando la rete del vantaggio.
Nella ripresa ci si sarebbe aspettata una reazione di orgoglio da parte della Juventus, un po' come contro il Celta Vigo, ma ogni tentativo non è stato sfruttato al massimo o si è infranto contro un gigantesco muro eretto dalla difesa laziale. Con il passare dei minuti, e con una Juve sempre più in difficoltà, la Lazio acquisisce maggiore fiducia. Al 66' Isaksen conduce un'azione personale la quale culmina con il pallone alle spalle di Vicario: è il gol dello 0-2.
Sul finale arriva il sigillo. Un'altra azione personale conduce in porta, ma questa volta porta la firma di Dele-Bashiru: la palla si insacca perfettamente nell'angolino in basso a sinistra, niente da fare per Vicario.
Dubbi e punti interrogativi: la reazione dei tifosi
Al fischio finale è grande festa nel settore ospiti dell'Allianz Stadium, con cori di sostegno a Gattuso e ai suoi ragazzi, ma dalla curva sud (e non solo) la musica è un'altra. Sono assordanti i fischi che accompagnano il triplice fischio. I giocatori non potevano far altro che abbassare lo sguardo, sotto la delusione dei tifosi accorsi per godersi il match.
Da questa partita emergono due sentenze: la Lazio è in ottima forma, è capace di soffrire nei momenti opportuni per poi punire senza pietà, la Juventus, invece, conferma profondi dubbi sulla qualità del proprio gioco e sulla reattività nei momenti chiave.




0–3


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