In attesa di scendere in campo per giocare la sfida di ritorno contro il St. Polten in Champions League, le bianconere continuano a collezionare successi, questa volta, in occasione della seconda giornata di Serie A Women's Cup, torneo in cui anche grazie alla vittoria di misura contro il Como Women, le ragazze di mister Guerrero si posizionano in testa al girone a punteggio pieno.
Il riassunto della partita
Fin dalle prime battute, il match tra Juventus Women e Como Women si presenta movimentato e ricco di occasioni, sia da una parte che dell'altra. Le avversarie delle bianconere partono subito forti, recuperando bene palla e lanciandosi in ripartenze pericolose che le conducono dritte al centro dell'area di rigore juventina dove provano a ritagliarsi spazi importanti e a mettere la firma su palloni insidiosi.
La prima vera occasione del match, però, si trova sui piedi di Barbara Bonansea che, dopo aver ricevuto palla da una splendida Annamaria Serturini capace di volare sulla fascia superando tutte le avversarie, si fa però ipnotizzare dal portiere avversario. La Juve, però, continua il suo presidio nei pressi dell'area di rigore del Como e, dopo neanche un minuto dal tentativo della numero 11 bianconera, Lea Khelifi sblocca in modo spettacolare la partita, liberando un sinistro da fuori area che vale l'1-0 bianconero.
Nella ripresa, le ragazze di mister Guerrero tornano in campo con la voglia di mettere il match in cassaforte: dopo soli 3 minuti Stolen Godo cerca di firmare il raddoppio bianconero da una posizione, però, troppo decentrata, mentre la solita Bonansea tenta più volte la conclusione dalla distanza. Nonostante il Como Women tenti di riaprire la partita, soprattutto attraverso i numerosi tentativi di affondo portati avanti da Bergersen, la Juventus resta comunque la protagonista del match. Stolen Godo si prende ancora la scena presentandosi sempre pericolosa nell'area di rigore avversaria, mentre la subentrata Redondo si ritrova suoi piedi la migliore occasione per il goal del raddoppio che, però, si infrange sui guantoni del portiere avversario.
Nel finale, si prendono la scena sia Larissa Rusek, brava ad intervenire in allungamento su una palla insidiosa, sia Annamaria Serturini intuitiva nel liberare un sinistro potente e angolato proprio sul filo del triplice fischio che, però, termina di poco fuori dalla porta.
Le dichiarazioni del post partita
Dopo i tre fischi finali, la protagonista del match Lea Khelifi ha manifestato grande entusiasmo ed emozione per il goal realizzato, sentendosi grata di far parte di un gruppo con il quale si trova tanto bene.
Intanto, mister Guerrero conduce in parallelo la sua solita analisi tattica sulla partita appena giocata. Per l'allenatore bianconero è importante mettere in evidenza quanto il suo gruppo sia desideroso di «lavorare sulla proposta di gioco» e di vincere con grinta e convinzione; le loro avversarie sono scese in campo cercando di costruire e riprendersi il pallone con forza e, nonostante la stanchezza dovuta ai molti match giocati nelle scorse settimane, le ragazze in maglia bianconera si sono dimostrate all'altezza del compito, guadagnandosi tutte un posto in campo senza mai abbassare la qualità del gioco del gruppo.




1–0


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