Improvvisa frenata sul fronte portiere in casa Torino. L'operazione Lucas Perri, che sembrava ormai indirizzata verso la chiusura, ha subito uno stop brusco dopo l'ingresso nella trattativa dell'Olympique Marsiglia. L'offensiva del club francese ha cambiato le carte in tavola, convincendo l'estremo difensore a prendersi altro tempo prima di sciogliere le riserve. Conseguenza diretta: anche le visite mediche già programmate sono state rinviate a data da destinarsi.
Il direttore sportivo Gianluca Petrachi e la dirigenza granata, comunque, continuano a confidare nel lavoro portato avanti nelle scorse settimane e negli accordi verbali già raggiunti con il Leeds. Le prossime 24-48 ore potrebbero essere decisive per capire se l'affare potrà davvero sbloccarsi, oppure se il Marsiglia riuscirà a completare il sorpasso.
Il piano B porta a Di Gregorio
Nel frattempo, però, il Torino non vuole trovarsi impreparato. Secondo quanto riferito da La Stampa, tra le alternative valutate con più attenzione sarebbe spuntato il nome di Michele Di Gregorio, in uscita dalla Juventus. Per il portiere si aprirebbe uno scenario particolare: cambiare squadra, restando però nella stessa città.
Il Torino pensa al prestito
Sul piano della formula, i granata starebbero valutando soprattutto la strada del prestito: soluzione che permetterebbe di assicurarsi un portiere già abituato ai ritmi della Serie A, limitando allo stesso tempo l'esborso economico immediato. Un'ipotesi che resta comunque legata a doppio filo all'esito della trattativa con il Leeds, che per il Torino continua a rappresentare la prima scelta.
Se Perri dovesse davvero saltare, insomma, Petrachi ha già pronta un'alternativa a chilometro zero.

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