Una settimana esatta e la sessione di calciomercato estiva giungerà al termine. La dirigenza bianconera sa che questi sono gli ultimi giorni a disposizione per completare la rosa secondo le idee e le richieste del CT Luciano Spalletti. Ed è proprio in quest'ottica che arriva la conferma per Garbara. Il portiere polacco era da tempo sotto l'osservazione del duo Carnevali-Massara e, vista l'urgenza della Juventus di intervenire nel reparto dei portieri, i bianconeri non hanno perso tempo, raggiungendo rapidamente l'intesa con il Wolfsburg per il trasferimento in prestito con diritto di riscatto. Il classe 1999 è ora solamente in attesa di svolgere le visite mediche e apporre la firma sul contratto, prima di poter indossare ufficialmente i colori bianconeri. Nel caso in cui, al termine della stagione, la Juventus decidesse di esercitare l'opzione di riscatto, il portiere polacco resterebbe legato al club bianconero fino al 2030, per un'operazione complessiva da 12 milioni di Euro.
Garbara partirà come secondo portiere alle spalle di Vicario. Dopo la stagione passata, Spalletti vuole innanzitutto conoscere a fondo i suoi uomini, così da aver tutto il tempo necessario per valutarli. Vicario-Grabara-Pinsoglio: è questo l'ordine delle gerarchie tra i portieri che, salvo sorprese, vedremo difendere la porta bianconera per la stagione in corso.
Inoltre, secondo quanto riportato da TuttoSport, sembrerebbe che un "uccellino" molto conosciuto dalle parti di Torino, l'ex bianconero Szczesny, abbia rassicurato la dirigenza sulle qualità di Grabara. Ora però sarà il campo a parlare e solo il tempo potrà confermare o smentire la veridicità di queste parole.
Perin, l'eterno secondo portiere della Juve dice addio
L'accordo con Grabara è giunto al termine una volta avuta la certezza della partenza di Perin verso Palermo. Perin è da sempre il secondo portiere in casa Juventus. Arrivato a Torino nel 2018 e poi dato in prestito al Genoa, nel 2021 torna definitivamente in bianconero per fare il secondo a Szczesny, per poi, nelle scorse due stagioni, diventare il secondo alle spalle di Di Gregorio. Perin ha sempre cercato spazio per emergere, ma in bianconero non l'ha trovato. Così, la sua scelta di vestire i colori rosanero sotto la guida di Pippo Inzaghi rappresenta un'occasione per rilanciarsi, con un affare che porterà alla Juve una cifra che si aggira intorno ai 500 mila euro.
Di Gregorio cerca fortuna in Premier League
Per concludere, anche Di Gregorio ha lasciato la Juventus, cercando spazio in Premier League. Trovato l'accordo con il Bournemouth, l' operazione prevede un diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro, esercitabile dal club inglese a partire da giugno del prossimo anno. Nel caso in cui la società inglese decidesse di non far scattare il diritto di riscatto, dovrà comunque versare un milione e mezzo di euro alla Juve, una sorta di penale prevista dall'accordo. La dirigenza bianconera, dopo il mercato della scorsa stagione, non può permettersi di commettere altri errori.


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