La tensione di Luciano Spalletti si percepiva ancora prima del fischio d'inizio di Cagliari-Juventus. Già nella conferenza stampa di presentazione del match, il tecnico di Certaldo aveva mostrato uno stato d'animo irrequieto per tutto ciò che riguardasse la partita: la necessità - se non l'obbligo - di portare a casa i tre punti, l'esigenza di scendere in campo con più carattere rispetto a quello delle precedenti partite e, ancora, l'urgenza di veder segnare gli attaccanti, che per adesso hanno collezionato ben poche reti.
Questo clima di nervosismo da parte dei bianconeri si è percepito anche durante i novanta minuti giocati all'Unipol Domus, per poi sfociare nell'aspro confronto tra Spalletti e Pisacane.
A distanza di due giorni dall'episodio, è arrivata la decisione del Giudice Sportivo, che squalifica Spalletti per una giornata di campionato; la stessa sorte anche per l'allenatore rossoblu, che non potrà sedere in panchina contro il Monza lunedì pomeriggio.
Il comunicato del Giudice Sportivo
"Una giornata di squalifica a Spalletti Luciano (Juventus) per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria che creava un momento di tensione tra i componenti delle due panchine. Una giornata di squalifica a Pisacane Fabio (Cagliari) per avere, al termine della gara, reagito al comportamento provocatorio dell'allenatore della squadra avversaria alimentando un momento di tensione tra i componenti delle due panchine."- questa la sentenza definitiva del Giudice Sportivo, che condanna mister Spalletti a saltare Juventus-Lazio domenica sera. Nel match, già particolarmente delicato visto il rendimento della squadra allenata da Gennaro Gattuso dall'inizio del campionato, i bianconeri non solo devono fare fronte all'assenza della curva come simbolo di protesta per quanto accaduto nel derby contro il Torino alla fine della passata stagione, ma dovranno rinunciare anche al loro tecnico, che ora più che mai sta dando il 100% di sé per lavorare sulla mentalità e sul carattere dei suoi giocatori.




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