Luciano Spalletti è al lavoro per realizzare un progetto potenzialmente decisivo per il futuro della Juventus. Il ct ex Napoli, infatti, sta seguendo da vicino il lavoro e la crescita di Francisco Conceicao. Secondo La Gazzetta dello Sport, l'esterno portoghese, ancora giovanissimo, sarebbe il profilo ideale per formare il nuovo Salah. Spalletti ha allenato quest'ultimo proprio alla Roma per ben due anni, aiutandolo a diventare il calciatore che oggi tutti conosciamo. L'obiettivo del mister è quello di sgrezzare il diamante che si nasconde nel gioiello ex Ajax e renderlo una vera e propria macchina da gol e assist come l'egiziano. Per farlo, Conceicao, dovrà migliorare in tanti aspetti del suo gioco offensivo ma la base di partenza rimane più che ottima.
La stagione di Conceicao sotto la guida Spalletti: tanti dribbling ma anche tanti errori
Dal suo arrivo a Torino nell'estate del 2024, Conceicao si è sempre messo in mostra per le sue grandissime qualità di dribbling e di corsa. In compenso, però, è sempre stato molto frenetico nelle sue scelte vista anche l'età, e le sue statistiche vanno a riflettere proprio questa debolezza. Nonostante sia uno degli esterni più forti della Serie A e promettenti di Europa, il portoghese ha messo a referto pochissimi gol e passaggi vincenti. Dalla stagione 2025/26 ad oggi, Conceicao, infatti, in 36 partite di campionato ha segnato solamente 4 gol e fornito 6 assist. Questi dati, però, non riflettono tutte le volte che il figlio d'arte ha saltato l'uomo ed è andato sul fondo per crossare e questo riflette la sua difficoltà nel compiere la scelta giusta. Inoltre, per quanto riguarda i gol, moltissime volte si è trovato a tu per tu con i portieri avversari, senza mai mettere il pallone in rete.
Conceicao il regen di "Salah": le qualità che Spalletti vuole migliorare
Conceicao, per il suo identikit da ala d'attacco, è molto simile al primo Salah, il calciatore elettrico, dotato di un'enorme qualità nell'uno contro uno. Ma così come fu per quest'ultimo, fa tantissima difficoltà nel riuscire ad essere decisivo per la squadra con i propri gol. Prima di una sua rete, infatti, il portoghese ha bisogno di tantissimi tentativi e, questo, riflette anche una mediocre finalizzazione. Il focus di Spalletti sarà proprio questo, cioè cercare di imparare al suo calciatore, come gestire le sue corse e la sua freddezza davanti alla porta. Il lavoro è molto simile a quello realizzato sull'egiziano che, dal 2018 in poi, è diventato un'arma letale e completa su tutti i fronti, segnando costantemente senza danneggiare eccessivamente la sua abilità di dribbling. Questo inizio di stagione ha visto un Conceicao più abile dalla trequarti in su, ma c'è ancora molto da migliorare per raggiungere lo straordinario livello che Salah ha raggiunto nella sua carriera.




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