La squadra di mister Guerrero vive un momento intenso, sia dal punto di vista fisico che emotivo. Dopo il commovente addio di Barbara Bonansea e il brutto infortunio di Ana Capeta, a cui le sue compagne hanno dedicato un pensiero portando con loro la sua maglia ed esponendola durante la foto prima del match, le bianconere si ritrovano a dover fronteggiare le ragazze dell'Inter nella semifinale di Serie A Women's Cup, riuscendo a portare a casa una bella vittoria che le conduce dritte dritte a Viareggio. Nel match finale, la Juve ritroverà la Roma, squadra che ha sfidato e sconfitto nella finale della stessa competizione l'anno scorso.
Il riassunto della partita
Nella prima parte di gara sono le nerazzurre che cercano di imporsi con le loro palle filtrate pericolose nei pressi dell'area di rigore bianconera e un buon giro palla che, già al 10', le rende protagoniste di una prima buona conclusione sui piedi di Glionna il cui tiro, però, si infrange sui sapienti guantoni di Larissa Rusek che para in allungamento. Lato Juventus, invece, Remina Chiba sa come mettersi in mostra e come sfruttare tutte le palle che arrivano in avanti e al 32' libera un potente sinistro dalla distanza capace di costringere il portiere avversario ad operare un vero e proprio miracolo per deviare la palla poco sopra la traversa. Si tratta, però, di una tregua che dura poco per le ragazze nerazzurre: dopo poco più di 120 secondi, infatti, è ancora Remina Chiba a posizionarsi vicino alla bandierina del calcio d'angolo e fornendo un grande assist a Tatiana Pinto la cui palla, con un po' di fortuna, finisce addosso a Van Diemen che non può far altro che imbucarla nella propria rete.
Dopo 10' dalla ripresa, la Juventus cerca di accelerare per trovare la seconda rete e mettere in cassaforte il match: una strabiliante galoppata di Annamaria Serturini sulla fascia lancia la solita Chiba, sempre presente in area di rigore avversaria, ma che non riesce a dare abbastanza potenza a un tiro deviato in angolo dal portiere nerazzurro. Nella seconda metà di gara l'Inter inizia a mostrarsi più aggressivo e convincente, mettendo in campo dribbling veloci e schemi ben strutturati e arrivando spesso alla conclusione, riuscendo a mettere grande pressione alle bianconere: al 67' un brutto contropiede rischia di favorire il pareggio nerazzurro, ma Rusek resta una presenza insuperabile e le ragazze di mister Guerrero sono brave a reagire grazie agli ottimi spunti di Emma Stolen Godo e di Danique Noordman che tenta di firmare la rete del raddoppio a 15' dalla fine; il suo tiro, però, viene deviato in calcio d'angolo e, nonostante un finale carico di tensione, la Juve si porta a casa il risultato e la conquista della finale di Viareggio.
Le dichiarazioni del post partita
Mentre la bianconera Cecilia Salvai pone l'accento sulla forza e la connessione del gruppo e rimarca la dedica alla compagna Ana Capeta, mister Guerrero non si limita ad elogiare le sue ragazze per la grande prestazione e per gli obiettivi già centrati, ma analizza il match parlando anche della sofferenza patita nel primo tempo. In sintesi, però, il mister parla di un grande gruppo, capace di mettere in campo solidità, grande possesso palla e un coraggio che si rivela prezioso quando è necessario chiudere le partite subito.




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