Alla luce dell'infortunio di Manuel Locatelli, rimediato durante la scorsa settimana e che costringerà il capitano a stare fuori per almeno cinque mesi, molti paventavano il possibile inserimento di svincolati di lusso ancora in cerca di una squadra. Nomi come quello di Marcelo Brozovic potevano certamente fare gola, soprattutto a Luciano Spalletti, autore di fatto della trasformazione tattica del croato ai tempi dell'Inter. Ostacoli economici ed accordi con la UEFA avrebbero però impedito questo tipo di operazioni, costringendo la Juventus ad altre strade.
Augusto Owusu pronto per l'esordio
Prima l'esperienza con la prima squadra durante la pre-season ad agosto, poi la convocazione contro il Milan, ed ora la possibilità di essere schierato addirittura dal primo minuto contro il Sassuolo. Certo lo stop prolungato di Locatelli ha accelerato le tappe per Augusto Owusu, ma le sue qualità lo avevano già messo in luce davanti a Spalletti, che in lui potrebbe rivedere finalmente un centrocampista qualità simili a quelle di Lobotka ai tempi del Napoli. Un giocatore fisico, dunque, che insieme a Douglas Luiz e Koopmeiners, oltre al sempre più prossimo rientro di Pepe Sarr, costituiranno la mediana di questa nuova Juventus.
Due possibili nuovi innesti: Pagnucco e Konate
Oltre al già citato classe 2005, Spalletti potrebbe decidere di aggregare in prima squadra, almeno temporaneamente, altri due talenti della Next Gen. Si tratterebbe di Filippo Pagnucco ed Ismael Konate. Caratteristiche diverse per i due: entrambi classe 2006, il primo è un esterno sinistro, che potrebbe quindi servire da tappa buchi in attesa del rientro di Jeremie Boga e Kenan Yildiz. Il secondo, invece, è un attaccante che ha già disputato diverse partite tra Serie A e Serie B durante la sua esperienza con l'Empoli. Il suo ruolo potrebbe quindi essere una terza alternativa a Kolo Muani e Woltemade, sempre in attesa del rientro dall'infortunio di Jeff Ekhator.




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