Prima sconfitta stagionale per la squadra di Spalletti in questo inizio di campionato: la squadra, complice anche le assenze importanti, non è riuscita a ripartire, dopo il pareggio con i rossoneri, con i 3 punti. La partita non è stata facile, l'impostazione bianconera si è notata fin dai primi minuti: pressing alto, uomo su uomo e marcature preventive sugli attaccanti avversari. Di fronte a sè, però, ha trovato un mix di giocatori giovani e con gamba, quali Doig, Cinquegrano, il subentrato Bakola, Esposito, ed altri di esperienza internazionale, su tutti Nemanja Matić.
L'ago della bilancia
In una sfida così combattuta, dove il Sassuolo ha giocato con personalità ed ad armi pari contro i bianconeri, la differenza maggiore si è notata a centrocampo: i neroverdi hanno trovato un regista puro, Nemanja Matic. La pressione alta della Juventus ha trovato fortuna in qualche occasione durante la partita, ma altrettante volte questo forcing ad uomo è stato eluso. E chi è il giocatore fondamentale per eludere il pressing? Il playmaker, un giocatore di ruolo che, al momento, la Juventus non possiede. Che l'infortunio di Locatelli aggravasse una situazione complicata a centrocampo se lo aspettavano tutti, lo stesso Luciano Spalletti non si è mai nascosto dal dirlo. Ma nella partita di ieri, quando nella seconda parte di gara le squadre si sono allungate, Douglas Luiz e Koopmeiners, insieme al subentrato ed esordiente Sarr, hanno avuto difficoltà proprio nel comandare il gioco e nel tenere le distanze giuste.
La partita di Matic
La partita del serbo è stata semplicemente da metronomo, di un giocatore che sa dettare i tempi, sa quando la squadra ha bisogno di tenere la palla e sa quando è giusto accelerare la manovra ed attaccare. Nell'azione del primo goal, Matic si scambia il pallone con Berardi 5 volte, poi 2 verticalizzazioni filtranti improvvise, tra cui l'assist vincente per il goal di Esposito. Anche nel secondo vantaggio del Sassuolo, l'azione inizia con degli scambi ravvicinati tra Matic e Leysen, fino a quando il serbo decide nuovamente di verticalizzare. Sono giocate studiate e preparate, ma è necessario avere un interprete come lui per far sì che siano efficaci. Lo schema è proprio stato questo: gioco corto, anche più volte, e, nel momento in cui la Juventus alza la pressione e quindi riesco ad attirare e far alzare la linea difensiva, verticalizzo centralmente o con un cambio campo sugli esterni alti.
I dati di Sofascore.com ci aiutano ad apprezzare ancora di più la performance del classe '88: 87% di precisione nei passaggi (61/70), 89% di passaggi riusciti nella sua metà campo (34/38) ed 84% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria (27/32). Il tutto viene poi condito da un assist ed una solidità difensiva ottima, considerando il fatto che non ha subito un dribbling per tutti i 90 minuti.
Insomma, la Juventus deve trovare in fretta il sostituto vero e proprio di Locatelli, altrimenti si rischia di patire la differenza in mediana contro qualsiasi squadra. Riguardando indietro alle trattative passate di quest'ultima sessione di mercato estiva, col senno di poi, la dirigenza bianconera si starà mangiando un pò le mani per non aver puntato su un regista con le qualità di Matić.





3–2


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