Tutto pronto al Mapei Stadium per Sassuolo-Juventus, gara valida per la quarta giornata di Serie A. Luciano Spalletti deve ancora una volta fare i conti con numerose assenze e conferma il 4-2-3-1, mentre Alberto Aquilani risponde con un 4-3-3 costruito attorno all’esperienza di Berardi e Matić.
La Juventus si affida a Kolo Muani come riferimento offensivo, con Conceição, Nico González e Alajbegović alle sue spalle. In mezzo al campo tocca ancora a Douglas Luiz e Koopmeiners, chiamati a dare equilibrio a una squadra profondamente condizionata dagli infortuni.
Spalletti conferma Koopmeiners accanto a Douglas Luiz
La scelta più significativa riguarda proprio il centrocampo. Con Locatelli e Thuram indisponibili, Spalletti si affida alla coppia formata da Douglas Luiz e Koopmeiners, con l’olandese chiamato a giocare ancora una volta in una posizione più arretrata rispetto a quella occupata abitualmente.
Alle loro spalle la linea difensiva sarà composta da Kalulu, Çelik, Bremer e Lucumí, mentre in porta partirà Vicario. Una soluzione che conferma la volontà di Spalletti di mantenere comunque una costruzione tecnica anche in una fase di grande emergenza.
Nico González al centro della trequarti
Alle spalle di Kolo Muani agiranno Francisco Conceição, Nico González e Kerim Alajbegović. Nico avrà il compito di muoversi soprattutto nella zona centrale, mentre Conceição e Alajbegović partiranno più larghi cercando di creare superiorità attraverso l’uno contro uno.
Kolo Muani sarà invece il riferimento più avanzato, con il compito di attaccare la profondità e tenere impegnata una difesa del Sassuolo che si presenta con quattro uomini davanti a Murić.
Sassuolo con Berardi e Laurienté
Aquilani schiera il Sassuolo con un 4-3-3. Davanti a Murić agiranno Cinquegrano, Doig, Idzes e Leysen, mentre il centrocampo sarà formato da Lipani, Matić e Thorstvedt, con il serbo chiamato a dare esperienza e ordine alla manovra.
In attacco spazio a Berardi, Sebastiano Esposito e Laurienté, un tridente che può creare problemi soprattutto in transizione. La Juventus dovrà quindi prestare particolare attenzione alle ripartenze e alla qualità individuale degli esterni neroverdi.
Adžić parte dalla panchina
Tra i nomi più attesi c’era anche Vasilije Adžić, che però inizierà la gara dalla panchina. Il giovane centrocampista, oggi al Sassuolo, ritrova la Juventus da avversario e potrebbe diventare una soluzione importante a gara in corso.
Aquilani potrà inoltre contare su alternative come Bakola, Sulemana, Ghion e Bowie, mentre Spalletti dovrà gestire una panchina inevitabilmente condizionata dalle numerose assenze accumulate nelle ultime settimane.
Le formazioni ufficiali di Sassuolo-Juventus
Sassuolo (4-3-3): Murić; Cinquegrano, Doig, Idzes, Leysen; Lipani, Matić, Thorstvedt; Berardi, S. Esposito, Laurienté. Allenatore: Alberto Aquilani.
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Çelik, Bremer, Lucumí; Koopmeiners, Douglas Luiz; Conceição, Nico González, Alajbegović; Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti.
Juve, una partita delicata in piena emergenza
Per i bianconeri si tratta di una gara importante non soltanto per la classifica, ma anche per capire quanto la squadra riesca a mantenere equilibrio nonostante le assenze. Spalletti ha scelto continuità nelle idee e qualità tecnica in mezzo al campo, affidandosi a Koopmeiners e Douglas Luiz per gestire i ritmi.
Il Sassuolo proverà invece a sfruttare velocità e ripartenze, con Berardi e Laurienté pronti a colpire negli spazi. La sfida del Mapei Stadium mette quindi di fronte due squadre con caratteristiche molto diverse e una Juventus costretta ancora una volta a fare di necessità virtù.





3–2


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