La Juventus porta a 3 la serie di risultati positivi in Europa League, ma stavolta senza riuscire ad accaparrarsi i 3 punti. Dopo la disfatta casalinga contro la Lazio di Gattuso, i temi affrontati sono stati molteplici ed, uno dei più gettonati, è stato il passaggio dalla difesa a 4 alla difesa a 3: la formazione titolare scelta da Spalletti ha confermato questa modifica, che ha visto sulle corsie esterne Celik, autore della rete del momentaneo 1-0 bianconero, e Cambiaso. Nella ripresa, la Vecchia Signora ha adottato un assetto molto più offensivo per ribaltare la partita: sono entrati all'ora di gioco Nico Gonzalez ed a 10 minuti dalla fine Jeremie Boga. Il momento di Alajbegovic è arrivato solamente nel recupero, nonostante le sue qualità potessero giovare molto ai bianconeri per ribaltare il match.
Le difficoltà delle ultime 4 partite
Il talento classe 2007 non sta vivendo un periodo brillante da quando sono ricominciate le partite dei club. Il bosniaco, infatti, dopo i 3 match giocati praticamente per intero con la sua nazionale durante la sosta, conditi anche da un goal nella sfida terminata sul punteggio di 1-1 contro la Svezia, non è riuscito a trovare la stessa continuità di rendimento con i bianconeri. L'assist da subentrato per Kolo Muani nella trasferta dell'Unipol Domus è stato fondamentale per evitare la sconfitta e, solo la traversa, gli ha impedito di registrarne un secondo praticamente identico, che avrebbe probabilmente consentito alla Juventus di uscire da Cagliari con una vittoria. Anche in quel match, però, fino all'assist sopracitato, Alajbegovic era stato poco coinvolto nella manovra, forse anche per l'inserimento di Zhegrova nella corsia opposta, giocatore su cui la Vecchia Signora si appoggia molto quando in campo.
La trasferta seguente, contro il Celta Vigo in Europa League, lo ha visto partire titolare ed essere sostituito al 64' minuto: il giocatore ha provato ad iscriversi al tabellino dei marcatori, tentando 3 tiri, nessuno dei quali, però, ha centrato lo specchio della porta. La riconferma nell'11 iniziale è comunque arrivata nella sconfitta per 3-0 con la Lazio: sebbene quasi tutti i giocatori bianconeri non abbiano registrato una prestazione all'altezza, la partita del bosniaco non è stata l'eccezione ed è finita nell'intervallo. Alajbegovic ha registrato solamente 22 tocchi palla e ben 6 possessi persi (sofascore.com). Il classe 2007 è stato anche protagonista di un siparietto con il compagno di squadra Zeki Celik, il quale si è lamentato con l'esterno bianconero per non averlo aiutato a ripiegare difensivamente in un'occasione dei biancocelesti. Nell'ultimo match della Juventus, contro il Rennes, Alajbegovic ha avuto spazio solamente nel recupero, subentrato anche dopo Jeremie Boga, che potrebbe essersi riconquistato il posto da titolare.
Sottotono o poco coinvolto?
Le doti tecniche di Kerim Alajbegovic sono note, soprattutto a Spalletti, che ha spinto fortemente in estate per acquistarlo. Gli infortuni di Yildiz prima e Boga poi, hanno consentito al bosniaco di entrare nell'11 titolare in maniera immediata, forse anche bruciando le tappe. Il classe 2007, però, non si è mai dimostrato insicuro con il pallone tra i piedi, quanto più spaesato per come debba interpretare il suo ruolo. Già nella gara d'esordio, contro il Parma nella seconda giornata di Serie A, si era visto quasi più difensore che esterno d'attacco: spartirsi la fascia con Celik può risultare impegnativo per tutti i 90 minuti, dato l'istinto del turco di accompagnare molto alto le azioni bianconere. Se, a questo fattore, ci si aggiunge il fatto che debba condividere il reparto di attacco con Conceicao e Zhegrova, che sono un pò i protagonisti delle manovre offensive della Juventus, potrebbe risultare complicato per il bosniaco riuscire ad esprimere al meglio il suo stile di gioco.
Domenica sera, alle 18, la Juventus sarà ospite al Via Del Mare e Jeremie Boga sembrerebbe avere il favore dei pronostici a discapito del bosniaco. Considerando che l'ivoriano è rientrato da poco da un infortunio e che molto probabilmente non giocherà tutta la partita, Kerim Alajbegovic potrà avere più tempo a sua disposizione ed incidere per quelle che sono realmente le sue capacità?





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