La Juventus tira un bel sospiro di sollievo per Kerim Alajbegovic. Il gioiellino classe 2007 ha archiviato senza danni lo spavento di venerdì scorso in Nations League contro la Svezia. I controlli strumentali svolti a Torino hanno cancellato l'ansia di un lungo stop, confermando che il ragazzo sarà regolarmente a disposizione di Luciano Spalletti per la ripresa del campionato.
Il quadro medico e la dinamica
Il momento che aveva fatto tremare i tifosi è andato in scena all'ottantasettesimo minuto a Zenica, su un terreno di gioco a dir poco indecente, pesante e ridotto a un campo di patate che di certo non ha aiutato nella dinamica. Pochi minuti dopo aver trovato il gol del pareggio con un cross velenoso, Alajbegovic è andato giù toccandosi il retro della coscia destra, uscendo dal campo zoppicando. Nel post-partita il ct Sergej Barbarez ha subito gettato acqua sul fuoco, parlando di semplici crampi violenti dovuti alla stanchezza e alle troppe partite ravvicinate.
Rientrato a Torino dopo aver saltato per pura prudenza la sfida con la Polonia, il bosniaco è stato controllato tra la Continassa e il J Medical. L'ecografia ha escluso qualsiasi lesione muscolare o distrazione al bicipite femorale. Si è trattato soltanto di un forte affaticamento da sovraccarico, senza alcun danno strutturale.
Prospettive e gestione verso il rientro
La marcia verso la trasferta di domenica sera a Cagliari è già ripartita a pieno ritmo. Dopo il lavoro a parte di mercoledì, fatto di allunghi e test sui cambi di direzione superati a pieni voti, il giocatore torna a farsi tutta la seduta insieme al gruppo. La sua presenza nella lista dei convocati per la Sardegna è praticamente blindata.
Considerando i rientri all'ultimo minuto di Nico Gonzalez e gli infortuni di Ekhator, Yildiz e Boga, Alajbegovic diventa una carta fondamentale per Spalletti, sia da titolare che calzante da gettare nella mischia nell'ultima mezz'ora per spaccare la rocciosa difesa rossoblù.




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