Il probabile arrivo di Lucumì lascia intravedere qualcosa di più di un semplice rinforzo per la Juventus: apre, di fatto, la porta a un'uscita in difesa. E il nome che più di tutti si affaccia verso l'addio è quello di Federico Gatti, per il quale la pista più concreta porta all'Olympique Marsiglia. Tra le diverse soluzioni valutate per il centrale, quella francese sarebbe anche la più gradita al giocatore, convinto soprattutto dalla prospettiva tecnica offerta dal club transalpino.
Manca, però, un tassello decisivo perché tutto si sblocchi: un passo concreto da parte dell'OM. Il club marsigliese dovrà presentare una proposta economica in linea con la valutazione fissata dalla dirigenza bianconera, che al momento resta in attesa di un'offerta capace di trasformare i contatti — finora solo interlocutori — in una trattativa vera e propria.
Il gradimento di Gatti può accelerare tutto
Sul piano personale, la situazione appare già delineata. Gatti avrebbe mostrato apertura totale per il trasferimento in Francia, un elemento che, qualora Juventus e Marsiglia si avvicinassero sul piano economico, potrebbe facilitare non poco la chiusura dell'operazione. Resta comunque il nodo principale: senza un rilancio deciso dell'OM, la trattativa non può entrare nella sua fase calda.
Una cessione che pesa anche sui conti bianconeri
Per la Juventus, l'eventuale addio di Gatti non avrebbe soltanto un valore tecnico, legato al ricambio generazionale in difesa dopo l'arrivo di Lucumì. Ci sarebbe anche un peso specifico sul bilancio, non trascurabile in un'estate di mercato in cui i bianconeri stanno bilanciando entrate e uscite con attenzione.
Ora la palla passa al Marsiglia. Il gradimento del giocatore c'è già, la valutazione della Juventus pure: manca solo l'affondo economico giusto per trasformare un'idea in trattativa.

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