Quest'estate sembrava destinato a lasciare la Juve. Douglas Luiz, invece, ha sorpreso Spalletti, che ha deciso di dargli fiducia; e lui sta collezionando prestazioni positive. A Lecce si è visto il miglior Douglas Luiz da quando è arrivato a Torino. Dopo l'assist per l'1-0 di McKennie da calcio di punizione, il centrocampista brasiliano si è tolto la soddisfazione di realizzare il primo goal in maglia bianconera, per il definitivo 2-0. Nel primo tempo ha trovato anche un altro passaggio chiave per Kolo Muani, che poi ha sprecato l'assist, calciando male. Dai dati di Sofascore si evince come Douglas Luiz si sia imposto come il fulcro del gioco bianconero. 95 tocchi, più di tutti i suoi compagni, nonostante sia uscito al minuto 83, con una precisione passaggi del 82%. Ha tentato 12 lanci lunghi, con una precisione del 50%. Il centrocampo a 3 sembra esaltare le sue qualità in regia e nella gestione del pallone, mascherando i suoi difetti di copertura difensiva, vista la presenza di due centrocampisti al suo fianco. La sua tecnica è indispensabile per dare verticalità alla manovra della Juve.
Spalletti sta trovando il suo regista, ma Douglas Luiz deve evitare "l'andamento lento"
Nel post-partita ai microfoni di DAZN Spalletti ha elogiato la prestazione del brasiliano. Il tecnico bianconero ha dichiarato: "Sa giocare sa pulire la palla più velocemente senza toccarla per forza 4-5 volte. Sa anticipare la giocata successiva. Ha occhi, testa e piedi". Douglas Luiz sta mettendo in mostra in questa stagione le qualità che aveva spinto Giuntoli a portarlo in bianconero dall'Aston Villa per più di 50 milioni di euro. Spalletti, però, non si accontenta e punge il brasiliano: "Ha l'abitudine all'andamento lento, e il calcio è un'altra roba: la tocchi due volte e via. Che è una qualità che ha. Se ci si riduce a fare il calcio di tocchettini vicino, di tocchettini senza dare verticalità o cambi di gioco. Ha il piede giusto, avete visto la punizione del gol? Devi avere piede per fare quella roba lì". Spaletti chiede al brasiliano maggiore velocità e più continuità all'interno della gara. Il tecnico bianconero vuole far diventare il Douglas Luiz il regista della squadra, infatti a Lecce spesso si è proposto a supporto dei 3 centrali per far partire l'azione nel ruolo che svolgeva Locatelli, fino all'infortunio al ginocchio. Garantendo alla manovra bianconera una qualità superiore.





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