Joshua Zirkzee resta un obiettivo concreto per la Juventus, ma la trattativa vive di un vincolo preciso: prima deve muoversi Jonathan David. Lo riporta TuttoJuve.com, che ricostruisce lo stato dell'arte di un mercato bianconero fermo, in attacco, a un incastro ancora da sciogliere.
I contatti per l'attaccante olandese del Manchester United proseguono, e il profilo continua a piacere a Luciano Spalletti. Non il centravanti d'area nel senso classico del termine, quanto piuttosto un giocatore capace di dialogare con i compagni, di offrire soluzioni diverse rispetto a un centravanti puro. E poi c'è un dettaglio che pesa: Zirkzee conosce già bene il campionato italiano, avendoci giocato. Secondo Gazzetta dello Sport, l'olandese darebbe a Spalletti un'alternativa tattica rispetto a Kolo Muani, ampliando le possibilità in fase offensiva.
Il nodo David
Qui però la trattativa si ferma, o meglio: aspetta. La strategia della Juventus in attacco è legata alle uscite prima ancora che alle entrate. Serve una cessione, e solo dopo potrà arrivare il nuovo acquisto. Il nome sul quale ruota tutto è quello del canadese, arrivato a parametro zero e mai davvero esploso a Torino: se dovesse lasciare il club, si aprirebbe lo spazio - anche economico - per accelerare in modo definitivo su Zirkzee.
Il direttore tecnico Ricky Massara continua a lavorare su questo fronte, mantenendo aperto il dialogo con l'entourage dell'olandese. Non una trattativa in stallo, ma sospesa: pronta a ripartire nel momento in cui il mercato in uscita sbloccherà la casella giusta.
Le altre priorità di Spalletti
A pochi giorni dall'inizio della stagione, il quadro complessivo della Juventus comincia comunque a delinearsi. Tre le operazioni che potrebbero ancora cambiare il volto della rosa bianconera: un portiere, Lucumì e, appunto, Zirkzee. Tra queste, il dossier più avanzato riguarda il difensore colombiano, la cui trattativa con il Bologna procede spedita. Per l'attaccante, come detto, bisognerà attendere l'evolversi della situazione David. Sul fronte portiere, invece, servirebbe una decisione più rapida rispetto agli altri due tavoli aperti.
Spalletti conosce bene le difficoltà della società, ma chiede con insistenza una rosa definitiva il prima possibile. Lucumì avanza, Zirkzee resta in attesa: alla Juventus, adesso, tocca creare lo spazio necessario per completare una squadra che, come dimostrato anche nella sfida contro l'Inter, ha ancora bisogno di qualcosa.


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