Prima deve uscire uno, poi può entrare l'altro. È questa la logica dietro l'interesse della Juventus per Joshua Zirkzee, uno dei profili valutati per rinforzare l'attacco di Spalletti. Secondo quanto riporta TuttoJuve.com (Fabio Moretti), l'operazione dipende strettamente dalle cessioni: prima di aggiungere un altro centravanti, il club bianconero deve ridurre il numero di attaccanti già a disposizione. E in questo quadro, la partenza di Jonathan David rappresenterebbe uno dei passaggi necessari per aprire concretamente la strada al nuovo arrivo.
David non ha fretta, la Juve aspetta
Il canadese, va detto, non sembra intenzionato a lasciare Torino senza valutare con calma le alternative sul tavolo. Un primo interessamento del Marsiglia non ha portato a sviluppi concreti, almeno per ora. La Juventus resta comunque in attesa di nuovi movimenti sul mercato, e non esclude nemmeno una soluzione temporanea, come un prestito, pur di liberare spazio in rosa.
Il segnale dalla Next Gen
C'è poi un indizio tutto tecnico, che arriva dal campo. Lunedì 17 agosto la Juventus affronterà la Next Gen all'Allianz Stadium, nella tradizionale sfida in famiglia di fine precampionato. Le scelte fatte in Australia potrebbero ripetersi anche in quell'occasione, e David rischia ancora una volta di restare fuori dai titolari. Un'eventualità che, se confermata, rafforzerebbe la sensazione di una separazione ormai vicina.
Il messaggio arrivato da Perth, del resto, è già abbastanza chiaro: nelle gerarchie offensive attuali Milik ha guadagnato terreno, mentre il canadese si trova a fare i conti con uno scenario decisamente più complicato rispetto a inizio ritiro.

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