La Juventus perde Khéphren Thuram per gran parte della stagione. Il francese è atteso oggi in sala operatoria a Lione per risolvere definitivamente il problema al ginocchio destro che lo condiziona da diversi mesi. Tale decisione è stata presa dopo diversi consulti ed il tentativo di una terapia conservativa, che però non ha portato ai risultati sperati.
Thuram, oggi l'operazione a Lione
Thuram sarà sottoposto ad un intervento chirurgico per la sindrome femoro-rotulea al ginocchio destro; un problema legato alla cartilagine che lo ha costretto a fermarsi già nel finale della passata stagione. Il centrocampista francese, infatti, ha saltato tutta la preparazione estiva e le amichevoli, senza disputare nemmeno un minuto durante le prime due partite di campionato. L'operazione verrà eseguita a Lione dal dottor Bertrand Sonnery Cottet, specialista al quale sono già stati affidati Federico Gatti e Gleison Bremer. L'obiettivo è quello di risolvere finalmente il problema per tornare progressivamente in forma.
I tempi di recupero
Secondo le prime voci, i tempi di recupero per questa operazione non saranno inferiori ai quattro mesi di stop, con rientro fissato indicativamente a inizio 2027. Tuttavia, il periodo definitivo per il recupero potrà essere stabilito solo durante il percorso riabilitativo.
Dopo Yildiz, Luciano Spalletti perde un altro tassello fondamentale. Thuram è uno dei giocatori più importanti per dinamismo e copertura del campo e la sua assenza incide di parecchio sugli equilibri della squadra.
La Juve corre ai ripari
Il problema di Thuram ha inevitabilmente condizionato anche il mercato. Il club ha infatti lavorato per rinforzare il centrocampo, trovando nel senegalese Pepe Matar Sarr un'opzione in più per garantire maggiore profondità al reparto e aumentare le possibilità di rotazione, soprattutto considerando il fitto calendario delle prossime settimane.
Tra le alternative a disposizione di Spalletti vi sono: Locatelli per garantire equilibrio e qualità nella gestione del pallone, McKennie per dare maggiore dinamismo e capacità di inserimento; Koopmeiners e Douglas Luiz rappresentano invece ulteriori soluzioni per variare uomini e caratteristiche a centro campo.

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