
Nulla contro Spalletti, però adesso basta, un tempo tutti quando venivano a Torino se la facevano nelle mutande, oggi non facciamo paura più a nessuno, un solo nome ANTONIO CONTE, oppure stadio vuoto svegliamoci dobbiamo dare un segnale alla società, soprattutto ad Elkann che non è neanche il pelo del suo cugino Andrea Agnelli, sono sette anni che non si vince. Ora basta
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