Panchine bollenti: Spalletti bloccato da Elkann, per Allegri è addio al Milan mentre Conte ha un piano preciso

Il giornalista Armando Areniello fa chiarezza sulle grandi manovre delle big di Serie A, svelando i destini dei tecnici e le prime trattative tra Inter, Roma e Napoli.

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Il futuro delle panchine dei principali club di Serie A e le prime calde manovre in vista della prossima sessione di calciomercato stanno già delineando i programmi delle grandi del nostro campionato. Nel corso della trasmissione radiofonica 1 Football Club, in onda sulle frequenze di 1 Station Radio e condotta da Luca Cerchione oggi, lunedì 25 maggio 2026, è intervenuto il giornalista di TeleLombardia ed esperto di dinamiche di mercato Armando Areniello. L’opinionista ha tracciato un quadro dettagliato della situazione legata alle guide tecniche, partendo dalla sponda bianconera di Torino fino ad arrivare alla rivoluzione societaria che attende la Milano rossonera, senza trascurare i destini di Antonio Conte e le strategie operative di Inter, Roma e Napoli.

Nonostante la mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League, la Juventus ha scelto la linea della stabilità per la propria area tecnica. Sabato mattina il tecnico Luciano Spalletti aveva escluso l’ipotesi di repentine dimissioni e, secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato ai microfoni della testata campana, la proprietà torinese non ha alcuna intenzione di procedere con un esonero: “No, credo che si andrà avanti anche nella prossima stagione per un motivo molto chiaro. John Elkann ha grandissima fiducia in Luciano Spalletti: il rinnovo è stato deciso prima ancora di capire se la Juventus avrebbe raggiunto la Champions League ed è stato fortemente voluto dalla proprietà. Per questo motivo Spalletti dovrebbe restare l’allenatore della Juve anche il prossimo anno. Ovviamente uso il condizionale, perché conosciamo il suo carattere e le sue emozioni, ma ad oggi la direzione è questa”.

Scenario completamente opposto, invece, quello che si respira in casa Milan, dove l’esito negativo dell’ultimo campionato impone un drastico cambio di rotta. Areniello ha confermato come la posizione di Massimiliano Allegri sia ormai definitivamente compromessa, aprendo la strada a una vera e propria epurazione interna che non risparmierà i quadri dirigenziali di via Aldo Rossi: “Sì, credo di sì. In questo caso si arriverà al divorzio. Fino a qualche giorno fa sembrava che il Milan volesse confermare la fiducia all’allenatore, ma la situazione è cambiata. Anche la dirigenza è in discussione: si va verso una vera rivoluzione, con possibili cambiamenti che coinvolgeranno più figure, non solo Allegri. A fine campionato, come spesso accade, si farà tabula rasa per ripartire”.

Spostando l’attenzione sulla panchina ancora vacante del Napoli, la situazione resta in forte divenire. Se fino a poche ore fa la pista più accreditata portava a un profilo italiano, l’evoluzione delle ultime ore tiene in forte considerazione la candidatura dello stesso Massimiliano Allegri, insidiato da vicino da Simone Inzaghi, qualora quest’ultimo riuscisse a svincolarsi dal suo attuale legame contrattuale. Per quanto riguarda Antonio Conte, il cronista ha spento le voci di un suo approdo su una panchina di club, rivelando le reali ambizioni dell’allenatore salentino, fortemente attratto dal ritorno nel clan azzurro della Nazionale in vista delle prossime elezioni della FIGC, oltre che dalla suggestione legata alla guida del Manchester United.

Sul fronte del mercato dei calciatori, le grandi società si stanno già muovendo per puntellare i rispettivi organici. L’Inter è vicinissima a definire l’acquisto del difensore centrale Oumar Solet dall’Udinese e valuta un secondo innesto nel reparto arretrato che non sarà Jaka Bijol né Gianluca Mancini, con quest’ultimo ormai prossimo a siglare il rinnovo contrattuale con la Roma. Proprio i giallorossi, reduci dal pass per la Champions League, non stravolgeranno la rosa di Gian Piero Gasperini, ma si limiteranno a inserire una nuova punta da affiancare a Paulo Dybala, lavorando in settimana per blindare i contratti dello stesso fantasista argentino e del centrale difensivo toscano.

La chiusura dell’analisi di Areniello si è concentrata sulle manovre del Napoli, atteso da importanti decisioni sui singoli elementi della rosa. Se per il portiere Alex Meret si prospetta la permanenza in azzurro, data la virata dell’Inter su Josep Martínez, la valigia è già pronta per André-Frank Zambo Anguissa, valutato tra i 20 e i 25 milioni di euro e finito nel mirino di diverse scuderie di Premier League. Resta in bilico al 50% il futuro di Stanislav Lobotka, la cui conferma dipenderà esclusivamente dall’impianto di gioco del prossimo allenatore, mentre appare del tutto incerto il destino di Kevin De Bruyne, calciatore dal potenziale enorme non pienamente valorizzato nell’ultima annata e che la società partenopea potrebbe clamorosamente decidere di sacrificare sul mercato.

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