Due sistemi difensivi nello stesso pacchetto. È quello che Lucumì porta in dote alla Juventus, secondo quanto scrive TuttoJuve.com: con il colombiano in rosa, Spalletti può partire principalmente con una retroguardia a quattro, dove Celik e Kalulu si giocano l'alternativa sulla destra mentre Cambiaso guadagna libertà offensiva sulla corsia opposta, forte della solidità garantita dai centrali. Ma il bello, semmai, è che passare alla difesa a tre diventerebbe un'operazione quasi naturale.
In quello scenario, una linea composta da Kalulu, Bremer e Lucumì offrirebbe velocità, forza fisica e qualità nell'impostazione del gioco. Il colombiano occuperebbe il centrosinistra, Bremer comanderebbe la zona centrale, Kalulu garantirebbe dinamismo sul centrodestra. Una soluzione che, peraltro, permetterebbe a Celik di alzarsi sull'intera fascia senza scoprire troppo la zona alle proprie spalle.
Cambiaso, più libertà con Lucumì alle spalle
C'è poi un effetto indiretto, forse il più interessante. L'inserimento di Lucumì potrebbe riflettersi positivamente anche sul rendimento di Andrea Cambiaso: con maggiore sicurezza al centro della difesa, Spalletti potrebbe concedere all'esterno italiano più libertà nell'accompagnare l'azione, nell'accentrarsi o nell'occupare stabilmente posizioni offensive. La costruzione, in quest'ottica, potrebbe diventare asimmetrica, con uno tra Douglas Luiz e Locatelli libero di abbassarsi tra i difensori, permettendo ai terzini di avanzare e creando superiorità numerica nella prima fase di possesso. Meccanismi, va detto, già provati da Spalletti durante la preparazione estiva, che l'arrivo del colombiano renderebbe semplicemente più efficaci.
Gatti insidiato, Cabal e Rugani verso l'addio
Un innesto di questo peso, però, modifica anche gli equilibri interni al reparto. Lloyd Kelly diventa il principale concorrente di Lucumì sul centrosinistra, mentre la posizione di Federico Gatti merita un discorso a parte: con Bremer davanti nelle gerarchie, il difensore italiano rischia di trovare meno spazio rispetto alle proprie aspettative, scrive la Gazzetta dello Sport. Situazione diversa per gli altri elementi della rosa, con Cabal e Rugani indicati tra i possibili partenti.
La conseguenza, comunque la si legga, è che Spalletti ora dispone di una difesa con molte più combinazioni rispetto a inizio estate. E con Lucumì la Juventus sistema una delle caselle indicate come prioritarie dal tecnico: il colombiano conosce già la Serie A, ha maturato esperienza internazionale nelle coppe europee e arriva dopo un ruolo di peso anche con la nazionale colombiana. Difficilmente servirà tempo per ambientarsi.



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