Prima sosta stagionale per le Nazionali, sono dodici i convocati bianconeri dalle rispettive selezioni che resteranno lontani dalla Continassa per due settimane. Dopo gli ottimi risultati ottenuti dalla Juventus nell'ultima settimana, la pausa arriva in un momento fondamentale per Spalletti che potrà recuperare qualche tassello, attualmente ai box, per preparare al meglio il tour de force del prossimo mese.
Vicario unico italiano, Kalulu alla prima di Zidane
Dopo il Mondiale, per molte Nazionali è il momento di fare un reset ed iniziare un nuovo percorso tecnico voltato ai prossimi impegni internazionali. In Italia, con il ritorno di Mancini, l'unico bianconero convocato è Guglielmo Vicario, mentre in Francia, alla prima gestione Zidane, Kalulu è inserito nella lista dei 23. Dall'altra parte dell'Oceano, Ancelotti convoca Douglas Luiz a distanza di tre anni dall'ultima chiamata. John Lucumi resta uno dei punti di riferimento della difesa della Colombia. Gli altri bianconeri convocati sono: Alajbegovic (Bosnia ed Erzegovina), Celik (Turchia), Conceicao (Portogallo), Nico Gonzalez (Argentina), Koopmeiners (Olanda), Sarr (Senegal), Woltemade (Germania) e Zhegrova (Kosovo).
Cambiaso e Cabal dopo la sosta, Kolo non preoccupa
Luciano Spalletti arriva alla prima sosta con una rosa ridotta ai minimi. Sono nove gli infortunati tra le fila bianconere, di cui cinque andati sotto i ferri. Al rientro l'11 ottobre contro il Cagliari, il tecnico toscano potrà ritrovare Andrea Cambiaso. L'ex Bologna ha vissuto un avvio di stagione molto complicato a seguito di un infortunio alla caviglia subito contro il Parma. Nonostante si alleni già da una settimana in gruppo, il fastidio non è mai passato completamente. Questa pausa gli permetterà di riprendersi e poter dare fiato nelle corsie laterali a Celik e Kalulu. Anche Juan Cabal è prossimo al rientro. La lesione al muscolo semimembranoso della coscia sinistra è quasi alle spalle per il difensore colombiano. In attacco, invece, Boga ed Ekhator non torneranno in campo prima di Novembre, a differenza di Kolo Muani che, nonostante l'intervento al dito della mano l'11 ottobre contro il Cagliari sarà in campo.
I prossimi impegni della Juventus, al rientro dalla sosta, prevedono nove partite in meno di trenta giorni: sei partite di campionato e tre di Europa League e Spalletti avrà bisogno di tutti per poter gestire al meglio le energie di tutto il gruppo.





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