Franck Kessié ha scelto la Juventus. L'ex centrocampista di Atalanta e Milan, libero sul mercato dopo l'esperienza all'estero, avrebbe dato la precedenza al progetto di Luciano Spalletti rispetto ad altre destinazioni possibili. C'è, però, una condizione che tiene tutto in sospeso: la cessione di Teun Koopmeiners.
Koopmeiners, un'avventura mai decollata
L'esperienza dell'olandese a Torino non ha rispettato le aspettative. Arrivato con una valutazione importante e con il compito di diventare uno dei leader tecnici della squadra, il centrocampista non è mai riuscito a riprodurre il rendimento mostrato ai tempi dell'Atalanta. Prestazioni insufficienti alternate a qualche segnale incoraggiante, senza però trovare una collocazione stabile: mezzala, trequartista, centrocampista centrale, nessuna soluzione gli ha permesso di rendere con continuità.
Il cambio di allenatore non sembra averne rilanciato pienamente la posizione. Spalletti apprezza i giocatori capaci di occupare più zone del campo, ma ha bisogno soprattutto di interpreti intensi, dinamici, subito funzionali alla propria idea di gioco. Per questo la Juventus sarebbe disponibile a valutare proposte per Koopmeiners, pur cercando di evitare una svalutazione eccessiva. Il tempo, però, comincia a stringere.
Il piano: prima Koopmeiners, poi Kessié
Il centrocampo consegnato a Spalletti deve diventare più forte, più fisico, più completo. Il nome individuato per alzare il livello del reparto è quello di Franck Kessié, come riporta il Corriere dello Sport. La dirigenza bianconera, però, deve prima liberare uno spazio in rosa e trovare le risorse necessarie per aprire una trattativa concreta: il lavoro dell'amministratore delegato Giovanni Carnevali si concentra proprio sulla sistemazione dell'olandese. Solo una sua cessione permetterebbe alla Juventus di accelerare per l'ivoriano.
Kessié conosce la Serie A: cosa porterebbe alla Juve
Kessié conosce perfettamente il campionato italiano. Ha costruito la propria affermazione all'Atalanta e ha raggiunto il livello più alto con il Milan, diventando uno degli elementi decisivi nella conquista dello scudetto. Il suo eventuale ritorno garantirebbe alla Juventus esperienza, fisicità e capacità d'inserimento: a differenza degli altri centrocampisti in rosa, l'ivoriano può proteggere la difesa, accompagnare l'azione e occupare l'area avversaria.
Il gradimento del calciatore facilita indubbiamente la trattativa, ma non risolve né il problema economico né quello relativo agli spazi in lista. Kessié aspetta un segnale concreto, e non potrà restare in attesa a tempo indeterminato: la Juventus, ora, deve accelerare sul fronte delle uscite.

Commenti
0