Sono stati giorni caldi per quanto riguardava il futuro di John Stones, rimasto svincolato dopo aver terminato la propria esperienza nel Manchester City. Nella serata di ieri, il difensore ha rotto gli indugi e ha scelto la proposta di contratto avanzata da parte dell’Inter: l’inglese firmerà un biennale con un ingaggio da 4 milioni di euro l’anno. Negli ultimi giorni, per provare a strapparlo ai nerazzurri, Giovanni Carnevali si era intromesso nella trattativa contattando l’entourage del difensore inglese, ma la mossa non si è dimostrata sufficiente a far cambiare idea all’ex Manchester City. L’accordo verbale tra l’Inter e Stones obbliga i dirigenti della Juventus a virare su altri obiettivi difensivi mentre continua l’estenuante trattativa per Randal Kolo-Muani e la ricerca per il nuovo portiere.
Salta l’operazione John Stones: opportunità di mercato sprecata?
Il curriculum di John Stones è indubbiamente un ottimo biglietto da visita: l’inglese ha collezionato 20 trofei in 10 anni alla corte di Pep Guardiola al Manchester City, tra cui una Champions League e 6 Premier League. Dopo aver terminato a giugno il proprio contratto con il club inglese, il difensore era rimasto svincolato: un’eventuale operazione poteva risultare economicamente vantaggiosa nonostante rimaneva lo scoglio dell’ingaggio da 4 milioni di euro.
La carta d’identità dell’ex numero 5 dei Citizens parla chiaro: i suoi 32 anni sono il segnale che sia ormai arrivato alle ultime fasi della carriera e ciò poteva rivelarsi una mossa un po’ controtendenza rispetto la linea di mercato dettata da Carnevali. In dieci anni di Manchester City, il 32enne non ha mai superato le 30 presenze a stagione, spesso tormentato da infortuni e mai primissima scelta nelle gerarchie di Guardiola. Stones alla Juventus dava sicuramente più esperienza e mentalità vincente a un gruppo giovane e non ancora maturato, ma vista l’età e lo stato di forma precario potrebbe non rivelarsi un vero e proprio rimpianto di mercato.
