Inizio di stagione traballante per la Juventus. Se da una parte le due vittorie consecutive e il pareggio con il Milan mostrano una squadra pronta sul piano tattico, dall'altra i numerosi infortuni complicano le scelte di Spalletti. L'infermeria è satura di maglie bianconere. Sono diversi, infatti, i giocatori ai box: da Yildiz a Thuram, passando per Cambiaso, Ekhator, McKennie, fino ad arrivare a Locatelli, il cui infortunio lo costringerà a un lungo stop fino al 2027. Una situazione tutt'altro che positiva in vista non solo del campionato, ma anche della prima partita in Europa League.
McKennie verso il rientro
L'unica nota positiva sembrerebbe essere il recupero di Weston McKennie. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il centrocampista statunitense potrebbe essere il primo degli infortunati a tornare a disposizione del tecnico bianconero. L'affaticamento muscolare, che lo ha tenuto in panchina nelle ultime giornate, sembra ormai del tutto superato. Alla Continassa c'è comunque attenzione: secondo Tuttosport, nonostante l'emergenza totale "la Juventus e lo stesso Spalletti non intendono correre rischi maggiori del necessario per recuperare gli attuali infortunati meno gravi." Infatti, lo staff medico continua a monitorare McKennie. Nel frattempo, il centrocampista continua a svolgere un lavoro differenziato con l'intento di evitare ulteriori sovraccarichi e ricadute. Nei prossimi giorni il texano potrebbe tornare già ad allenarsi in gruppo e, se la condizione fisica lo permetterà, potrebbe essere schierato negli undici contro il NEC. Per quanto riguarda la trasferta a Sassuolo, il numero ventidue resta in forte dubbio.
Perché Mckennie è indispensabile
Con pochi nomi a disposizione, il recupero di McKennie potrebbe rivelarsi particolarmente prezioso. L'americano, infatti, si è dimostrato negli anni una presenza costante all'interno della rosa bianconera. Dal 2020, anno del suo esordio, ha sempre trovato uno spazio con diversi allenatori e sotto diversi sistemi di gioco differenti. Questo perché le sue caratteristiche tecniche gli consentono di ricoprire quasi tutte le posizioni in campo. Da centrocampista, suo ruolo naturale, a mediano, esterno destro, trequartista e terzino. Il suo rientro garantirebbe alla Juventus di avere a disposizione un giocatore capace di ricoprire più ruoli e, in un momento in cui la rosa è dimezzata dagli infortuni, le sue qualità potrebbero rappresentare una soluzione su più fronti.




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