La Juventus vuole continuare a costruire per il futuro non solo intorno alla prima squadra, ma anche intorno a tutto quello che circonda l'universo bianconero. Un progetto nato nel 2018 sembra voler uscire nuovamente fuori e riguarda la costruzione di un secondo stadio da 5 mila posti, che potrà essere utilizzato dalla Next Gen e dalla Juventus Women. A spingere per ripromuovere questa idea assolutamente innovativa per l'intero calcio italiano, sarebbe l'Amministratore Delegato Giovanni Carnevali. Un nuovo piccolo stadio, a disposizione dell'Under 23 e della squadra femminile, consentirebbe ai giovani di crescere in un luogo dove possano sentire il calore dei propri tifosi e di dare uno sprint al calcio femminile, movimento sempre più in crescita nel nostro paese.
Gli ostacoli per la costruzione del secondo stadio
Costruire un nuovo stadio non è sicuramente una cosa fattibile nell'immediato. Questo discorso rimane ormai da anni intorno l'orbita della Juventus senza mai subire delle concrete evoluzioni. I problemi principali, che bloccano la fattibilità del progetto, nascono soprattutto sotto il punto di vista finanziario. La costruzione di uno stadio e il successivo mantenimento implica un esborso economico non indifferente, che la Juventus attualmente non sembra poter affrontare. Questa idea fu lanciata la prima volta nel 2018 e poi ripresa nel 2025 senza buoni risultati, con Claudio Chiellini che escluse in quel momento la possibilità di un eventuale inizio di lavori.
Il progetto consiste nella costruzione di uno stadio a fianco alla Continassa e che possa ospitare fino a 5 mila tifosi. Un'opera del genere avrebbe dato luce alla Juventus Next Gen e alla Juventus Women, con la possibilità di ospitare match di Serie C e di Champions League femminile in un palcoscenico migliore, molto più attrezzato e accogliente. La nuova squadra dirigenziale della Juventus, capitanata da Giovanni Carnevali, non vuole assolutamente lasciare andare in frantumi questo progetto, ma vuole fare in modo che ciò possa finalmente diventare realtà.




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