Per Teun Koopmeiners è arrivato un altro momento decisivo. Gli infortuni che stanno colpendo il centrocampo della Juventus hanno riaperto spazio e responsabilità per l’olandese, che adesso ha la possibilità di trasformare una stagione iniziata con molti interrogativi in quella del definitivo rilancio.
Le assenze contemporanee di Locatelli, Thuram e McKennie hanno ridotto drasticamente le alternative a disposizione di Luciano Spalletti, mentre Pape Sarr è appena rientrato e non è ancora al meglio. Per questo Koopmeiners è destinato a tornare centrale accanto a Douglas Luiz.
Koopmeiners ha rifiutato più di una proposta
La sua permanenza a Torino, però, non era affatto scontata.
Durante l’estate la Juventus avrebbe valutato anche la possibilità di una cessione per alleggerire il monte ingaggi e creare spazio per altre operazioni di mercato. Non erano mancati interessamenti dalla Premier League e soprattutto dall’Arabia Saudita, ma Koopmeiners avrebbe respinto entrambe le ipotesi.
Le uniche destinazioni realmente considerate sarebbero state il Galatasaray, attratto anche dalla possibilità di giocare la Champions League, e la Roma di Gian Piero Gasperini, allenatore con cui l’olandese aveva già costruito un rapporto importante ai tempi dell’Atalanta.
Nessuna delle due piste si è però trasformata in una trattativa concreta.
La Roma aveva pensato al ritorno con Gasperini
L’ipotesi Roma avrebbe avuto soprattutto una forte componente tecnica.
Gasperini avrebbe riabbracciato volentieri un giocatore che conosce perfettamente e che sotto la sua guida aveva espresso uno dei migliori periodi della carriera. I rapporti freddi tra i due club e soprattutto la formula del prestito avrebbero però frenato sul nascere ogni possibile sviluppo.
Koopmeiners, del resto, avrebbe preso in considerazione un addio soltanto davanti a una cessione definitiva, con la possibilità di iniziare una nuova esperienza senza soluzioni temporanee.
Spalletti ha convinto Koopmeiners a restare
Il vero punto di svolta sarebbe arrivato già durante il ritiro estivo alla Continassa.
Koopmeiners avrebbe manifestato fin dall’inizio la volontà di rimanere alla Juventus e provare a conquistarsi finalmente quel ruolo da protagonista che nelle prime due stagioni torinesi non era riuscito a ottenere con continuità.
In questo percorso, Spalletti sarebbe diventato uno dei principali punti di riferimento dell’olandese, sia dal punto di vista tattico sia sotto il profilo della fiducia.
Le ultime prestazioni contro Parma e Milan hanno dato segnali incoraggianti e ora l’emergenza può trasformarsi nell’occasione che aspettava.
Ora il centrocampo passa anche da lui
La Juventus ha bisogno di equilibrio, qualità e capacità di gestione del pallone. Tutti aspetti che Koopmeiners, almeno sulla carta, possiede.
Accanto a Douglas Luiz dovrà garantire solidità ma anche maggiore presenza nella costruzione e negli inserimenti, sfruttando quella duttilità che Spalletti ha già indicato come una delle sue caratteristiche principali.
Dopo due stagioni complicate e un’estate nella quale il suo futuro sembrava incerto, l’olandese ha scelto di restare e provarci ancora.
Ora l’occasione è arrivata davvero: Koopmeiners si riprende una maglia da titolare e ha finalmente la possibilità di dimostrare che la Juventus può ancora essere casa sua.




Commenti
0