Zeki Celik è sicuramente la sorpresa di questo inizio di stagione della Juventus. Arrivato a parametro 0 a metà luglio, il terzino turco ha superato le aspettative: grande solidità difensiva ed un'ottima capacità offensiva, con 2 gol e 1 assist in 9 gare tra campionato ed Europa League.
Celik, che impatto: per Spalletti è inamovibile
L'impatto di Celik con la maglia bianconera ha fatto molto felice, tra gli altri, Spalletti, che infatti non riesce a fare a meno del classe 1997. Sette partite da titolare in campionato su sette disponibili, considerando le assenze per infortunio, e due gare da titolare in Europa League, con una sola panchina, per un totale di 700 minuti, come riporta transfermarkt. Con Spalletti, in questa stagione, Celik parte sempre dal primo minuto.
Il terzino era stato acquistato dalla Juventus, o forse meglio dire strappato alla Roma, perché, come riporta la Gazzetta dello Sport, mentre i giallorossi lo aspettavano a Trigoria per firmare il rinnovo di contratto lui stava già, in segreto, svolgendo le visite mediche coi bianconeri, proprio per la sua tendenza a ricoprire diversi ruoli e per la sua instancabilità: con i giallorossi, la scorsa stagione, ha disputato 44 gare tra campionato e Europa League, di cui 42 da titolare, per un totale di 3547 minuti, come riporta transfermarkt. Inoltre, la scorsa stagione ha ricoperto maggiormente i ruoli di terzino o esterno a destra e difensore centrale, a differenza di questa stagione, nella quale è stato impiegato prevalentemente sulla fascia sinistra, ma utilizzato anche a destra.
Celik, infortunio e stop forzato: e la Juve?
L'infortunio di Celik, rimediato in Europa League nella gara contro il Rennes, che lo ha costretto a uscire a gara in corso, è molto limitante per la Juventus, che, senza il difensore turco, fa molta fatica sulla fascia sinistra. Nelle ultime uscite, a sostituire Celik ci ha pensato Cambiaso, che però non ha retto il confronto: nell'ultima gara, contro il Genoa, il terzino classe 2000 si è infatti reso protagonista di una prestazione non all'altezza, tanto da essere sostituito al 59' per fare spazio a Cabal. A differenza dell'ex Roma, Cambiaso è meno affidabile, ha più difficoltà nell'interpretare il ruolo di esterno a tutta fascia, con compiti sia difensivi che offensivi e non ha la stessa capacità di posizionamento in campo e di pulizia difensiva.
L'assenza di Celik si fa sentire, proprio perché, a differenza dei terzini che lo stanno sostituendo, è completo: sa difendere molto bene, è ordinato, pulito, è bravo anche ad accompagnare l'avanzata offensiva, sa leggere molto bene gli spazi ed è sempre nel posto giusto al momento giusto. Porta inoltre equilibrio e ampiezza alla squadra.
Il conto alla rovescia per il suo rientro è già iniziato: la lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia sinistra che lo ha fermato ai box lo terrà lontano dai campi almeno fino alla sosta di novembre. Il rientro potrebbe avvenire, se dovesse andare tutto come previsto, contro il Venezia, il 22 novembre, ma non è ancora ufficiale e, fino a quel momento, la Juventus e Spalletti dovranno tenere duro.




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