Un centroavanti vero, con i piedi buoni e l'istinto del gol. E' questo che chiede Luciano Spalletti alla sua Juventus, e secondo quanto riporta Tuttosport la dirigenza bianconera avrebbe già cominciato a muoversi in vista della sessione di gennaio. Non si tratta di una bocciatura preventiva verso gli attaccanti già in rosa, ma di una ricerca parallela: la Juventus vuole capire se sul mercato esiste un profilo capace di dare a Spalletti quel riferimento offensivo che oggi, forse, manca.
Gennaio come finestra decisiva per l'attacco
Il tema del centroavanti potrebbe diventare presto uno dei capitoli più caldi del mercato invernale bianconero. Stando a quanto emerso, la società starebbe già passando al setaccio le opportunità sul mercato, cercando un profilo che possa completare il reparto offensivo senza stravolgerlo. L'obiettivo, in sostanza, è semplice: dare a Spalletti un'alternativa in più, un'opzione che ampli le scelte tattiche nei momenti più delicati della stagione. Al momento, però, nessuna soluzione sarebbe stata ancora individuata in via definitiva. Le valutazioni restano aperte.
Woltemade ed Ekhator non sono fuori dai piani
Attenzione, però: l'eventuale arrivo di un nuovo attaccante non equivarrebbe a un addio per Woltemade e Ekhator. La Juventus non avrebbe alcuna intenzione di esprimere giudizi affrettati sui due giocatori, che restano parte del progetto tecnico e continueranno a essere valutati insieme alle altre opzioni di mercato. La linea della dirigenza sembra chiara: cercare un rinforzo, sì, ma senza trasformare questa ricerca in una bocciatura mascherata. Saranno le prossime settimane, e le opportunità reali che si presenteranno, a definire i contorni dell'operazione.
Lo sfogo di Cassano contro Woltemade
Sul nome del centroavanti tedesco è intervenuto con il suo solito stile diretto Antonio Cassano, che non ha usato mezzi termini. "Woltemade è una pippa! Il Newcastle non vede l'ora di rispedirlo", ha dichiarato l'ex attaccante, riaccendendo il dibattito attorno al giocatore. Un giudizio tranciante, il suo, che però resta un'opinione personale e non trova necessariamente conferma nelle valutazioni interne del club bianconero, che continua a ragionare con calma sulle possibili soluzioni per l'attacco.
Cosa cerca davvero Spalletti
La domanda di fondo, per la Juventus, è capire quale tipo di centroavanti possa rispondere meglio alle richieste tecniche dell'allenatore. Non basta un nome, serve un giocatore che si inserisca in un progetto preciso: caratteristiche fisiche, movimenti, capacità di legare il gioco con la squadra. Gennaio, da questo punto di vista, potrebbe trasformarsi in un'occasione concreta per intervenire su un reparto considerato strategico. La pista resta aperta, ma perché diventi una trattativa vera servirà ancora del tempo.
Le prossime settimane diranno se dalle valutazioni si passerà ai fatti. Per ora, in casa Juventus, il nome del nuovo numero 9 resta un'incognita: la ricerca, come riporta Tuttosport, è partita, ma la strada verso gennaio è ancora lunga.



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