David, la tripletta al Mondiale non cambia i piani della Juventus: resta cedibile

Secondo il Corriere dello Sport, dopo il poker contro il Qatar sono arrivati i primi approcci di Tottenham e Lione, ma il club bianconero punta comunque a una plusvalenza importante: richiesta di almeno 30 milioni per un giocatore arrivato a parametro zero.

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Tre gol in una sera bastano a far girare la testa a mezza Europa, ma non a far cambiare strategia alla Juventus. Jonathan David, attaccante classe 2000 del club bianconero, ha messo a segno una tripletta con il Canada nel 6-0 inflitto al Qatar al Mondiale, e quella prestazione ha immediatamente acceso l’interesse di altri club. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Tottenham e Lione avrebbero già tentato i primi approcci con il club bianconero per il cartellino del canadese: non si tratta ancora di vere trattative, ma l’interesse delle due squadre sarebbe concreto.

La Juventus non cambia idea: David resta cedibile

Nonostante l’ottima prova contro i qatarioti, alla Continassa la linea resta invariata. La Juventus sarebbe infatti orientata a cedere il cartellino del canadese, complice anche un dettaglio contabile che rende l’operazione particolarmente vantaggiosa: David era arrivato a Torino lo scorso anno a parametro zero dal Lille, ed è oggi iscritto a bilancio per 12 milioni di euro. Una cessione, dunque, si tradurrebbe in una plusvalenza significativa per le casse bianconere.

David stringe la mano a Spalletti al momento della sostituzione dopo il gol siglato in Juventus-Pafos
David stringe la mano a Spalletti al momento della sostituzione dopo il gol siglato in Juventus-Pafos

La richiesta: almeno 30 milioni di euro

Sul piano economico, la richiesta della Juventus parte da una base di almeno 30 milioni di euro, cifra che garantirebbe un guadagno netto considerevole rispetto al valore di iscrizione a bilancio del giocatore. Una somma che il club considera fondamentale da reinvestire subito nel mercato in entrata, per completare gli altri obiettivi individuati nel reparto offensivo. La tripletta mondiale, insomma, rischia paradossalmente di rivelarsi un boomerang per David: più brilla in Nazionale, più cresce il proprio valore di mercato, e più la Juventus si sente legittimata a chiedere una cifra alta per lasciarlo partire.

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