Un nome che fino a ieri evocava Torino e la Continassa sbarca a Pisa, e lo fa in cima all'organigramma. Damien Comolli è il nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa sporting club, con un unico incarico che concentra nelle sue mani le due poltrone più importanti della società. La notizia, riportata da Gianluca di Marzio e da JuventusNews24, segna la fine di un'epoca per il club neroazzurro: Giuseppe Corrado e Giovanni Corrado, infatti, lasciano contestualmente i loro ruoli societari.
Dalla Juventus al progetto nerazzurro
Comolli non è un volto nuovo per il calcio italiano. Il suo passato alla Juventus lo ha reso una figura nota agli addetti ai lavori, abituato a muoversi tra mercati e consigli d'amministrazione. Ora però cambia scenario, cambia proprietà, cambia soprattutto il peso della responsabilità: non più un ruolo dirigenziale all'interno di una macchina già consolidata, ma la guida totale di un club che si affida a lui sia per la rappresentanza istituzionale sia per le decisioni operative quotidiane.
L'operazione si consuma sotto l'ombrello della proprietà di Alexsander Knaster, che ha scelto il manager francese per orchestrare questa fase di passaggio. Una fase che, va detto, resta ancora tutta da decifrare nei suoi contorni pratici: non sono stati resi noti, almeno per ora, i dettagli sulla nuova organizzazione interna né sulle strategie che il club intende adottare nel breve e medio periodo.
Le parole di Comolli: gratitudine e continuità
Il neo presidente non ha nascosto l'entusiasmo per l'incarico appena ricevuto. "Sono molto felice di entrare a far parte del Pisa SC come Presidente e Amministratore Delegato" , ha dichiarato, aggiungendo un passaggio che suona quasi come una dichiarazione d'intendi verso chi lo ha preceduto. Comolli ha infatti voluto sottolineare il valore del lavoro già svolto dalla società negli ultimi anni sotto la gestione di Knaster, un riconoscimento che non è casuale: lascia intendere che la sua missione non sarà ripartire da zero, ma innestarsi su un percorso già tracciato.
Chi lascia: l'uscita dei Corrado
L'altra faccia della medaglia di questa operazione riguarda proprio Giuseppe e Giovanni Corrado, che escono di scena dai loro incarichi societari. Un avvicendamento che, al di là dei nomi coinvolti, segna comunque una discontinuità nella governance del club toscano. Non sono stati forniti, al momento, dettagli ulteriori sulle ragioni dell'uscita né su eventuali nuovi ruoli che i due potrebbero assumere altrove nell'organigramma o fuori da esso.
Cosa cambia ora per il Pisa
Resta da capire, e lo si capirà probabilmente nei prossimi mesi, come la doppia carica affidata a Comolli si tradurrà in scelte concrete: mercato, strategie sportive, assetto dirigenziale di contorno. Per ora l'unico dato certo è quello istituzionale, confermato dal club: un presidente-AD unico, una proprietà che consolida la sua fiducia in una figura internazionale, e due manager storici che chiudono il loro capitolo a Pisa. Il resto, come spesso accade in questi passaggi di potere, lo scriveranno le prossime settimane.




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