Federico Gatti è entrato nella lista dei cedibili della Juventus, e questa volta la cosa ha tutta l’aria di essere definitiva. Le motivazioni sono squisitamente tecniche, ma coincidono in pieno con l’interesse del Napoli, che lo inserisce tra i nomi acquistabili per la propria difesa. E le due liste, quella di chi vende e quella di chi compra, su un punto si toccano quasi alla perfezione: il prezzo. 20 milioni di euro potrebbero bastare per aprire una nuova storia lontano da Torino, la sua città, e dalla maglia bianconera.
Il filo che lo lega ad Allegri
Non è un legame nato ieri, quello tra Gatti e Massimiliano Allegri. È stato proprio l’attuale tecnico del Napoli a farlo debuttare in Serie A nella stagione 2022-23, dandogli poi l’occasione, nella stagione successiva, di segnare il suo primo gol in categoria: era il derby del 7 ottobre 2023, con una corsa sotto la curva ritardata da oltre tre minuti di Var. Un episodio che a Torino ricordano bene e che oggi torna d’attualità proprio mentre si discute del suo futuro lontano dal Piemonte.
A Napoli, insomma, Gatti potrebbe ritrovare uno degli allenatori che più hanno creduto in lui con regolarità. Roba ben diversa da quanto accaduto con Thiago Motta, che dopo averlo reso clamorosamente capitano nelle prime quattro giornate lo aveva poi trasformato di fatto in una riserva. Decisamente più solido, invece, il feeling costruito con Tudor, anche se il suo ruolo di titolare praticamente fisso si è chiuso con l’arrivo di Spalletti.
L’ultimo gol e il significato di un’esultanza
C’è un episodio, in particolare, che racconta meglio di tante parole cosa abbia rappresentato la maglia della Juventus per Gatti. Il suo ultimo gol in bianconero, il secondo in campionato, è arrivato proprio all’Olimpico, in casa della Roma. Un difensore non si misura certo per le reti segnate, ma in quella corsa sotto la curva, a fine esultanza, c’era tutta la rivendicazione di un giocatore che si sentiva importante, e quel giorno specifico addirittura determinante per la squadra. La Juve, insomma, Gatti l’ha dentro. Ma con tutta probabilità dovrà tirarla fuori e lasciarla nei ricordi.
Resta da capire se sarà davvero Napoli la prossima destinazione, ma con una valutazione già fissata intorno ai 20 milioni e un allenatore che lo conosce meglio di chiunque altro, le condizioni per chiudere l’operazione, almeno sulla carta, ci sono tutte.
