Nove milioni e mezzo: è questa la cifra che la Fiorentina dovrebbe sborsare alla Juventus per trasformare in acquisto definitivo il prestito di João Mario, terzino portoghese arrivato a Firenze in questa stagione. Ma secondo le indiscrezioni di mercato riportate da Matteo Moretto e riprese da SpazioJ, la dirigenza viola starebbe già guardando altrove, valutando alternative per quel ruolo. Nulla di deciso: la permanenza del giocatore non è affatto tramontata.
La cifra del riscatto, del resto, è stata confermata anche da JuventusNews24, segno che l'informazione circola con una certa insistenza negli ambienti vicini alle due società. Il fatto che la Fiorentina stia sondando altri nomi per la fascia destra non significa automaticamente che João Mario sia fuori dai radar: significa, più semplicemente, che il club si sta tutelando. E, in questi casi, si sa, il campo parla più delle voci. Sarà il rendimento del portoghese nelle prossime partite a pesare davvero la decisione finale. Una Fiorentina convinta dalle sue prestazioni potrebbe tranquillamente virare verso il riscatto; una Fiorentina delusa, al contrario, lascerebbe che il giocatore tornasse alla base, a Torino, scaduto il prestito.
Numeri ancora acerbi
Fin qui, il bilancio di Joao Mario in maglia viola racconta di un impatto parziale. Nella stagione 2026/27, ha totalizzato otto presenze complessive, contando Serie A e Coppa Italia, con un gol e un assist all'attivo. In campionato le gare disputate sono state sei, con la rete realizzata contro l'Atalanta a rappresentare il punto più alto del suo score personale. In Coppa Italia, invece, due presenze e un assist, numeri che restituiscono l'immagine di un giocatore ancora in fase di ambientamento più che di un titolare inamovibile.
Il minutaggio complessivo si ferma a 498 minuti, spalmati tra i 363 giocati in campionato e i 135 nella coppa nazionale. Cifre che, da sole, non bastano a descretare un giudizio definitivo, ma che la Fiorentina terrà certamente d'occhio nelle prossime settimane, prima di sciogliere il nodo sull'investimento da 9,5 milioni.
Cosa succede ora
Il mercato estivo, va ricordato, è ancora lontano. E questo lascia margine sia al giocatore che alla società per far maturare la decisione sul passo da compiere. Un rendimento convincente nelle prossime uscite stagionali potrebbe ribaltare le incertezze attuali e spingere la dirigenza a esercitare l'opzione d'acquisto, così come un calo di rendimento potrebbe far pendere l'ago della bilancia verso l'addio, con il conseguente ritorno alla Juventus. Per ora, non ci sono decisioni ufficiali da nessuna delle due parti. Il destino del giocatore a Firenze resta scritto a matita, in attesa che campo e bilanci dicano l'ultima parola.


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