Joao Mario rischia di diventare, nuovamente, un caso per la Juventus. Il terzino portoghese in forza alla Fiorentina da inizio stagione non trova spazio e, come riporta Tuttosport, la possibilità di colloqui per l'interruzione anticipata del prestito non è da escludere. In tal caso, il portoghese, diventerebbe protagonista già del mercato di Gennaio con la Juventus pronta ad ascoltare offerte per il giocatore. Juventus e Fiorentina avevano firmato in estate un accordo di prestito oneroso da 1.8 milioni di euro con la possibilità di riscatto fissata a 9.5 milioni. Il club viola, inoltre, aveva accettato di pagare l'intero stipendio di Joao Mario di 1.5 milioni. I motivi che hanno portato a questa possibilità riguardano soprattutto il minutaggio del terzino. Sebbene con Grosso abbia totalizzato 221 minuti, con l'arrivo di Vanoli, Joao Mario ha collezionato 4 panchine consecutive e solo 7 minuti contro l'Inter nella scorsa giornata.
Per Joao Mario sarebbe la terza partenza in un solo anno dopo l'avventura attuale e la precedente a Bologna. Le vicende di mercato sviluppatesi in estate, inoltre, non hanno favorito l'utilizzo dell'ex Juve. Il numero 17 fiorentino, infatti, era arrivato in Toscana con la prospettiva di sostituire il partente Dodò. Il brasiliano però è rimasto in Italia dopo l'affare saltato con l'Olympiacos per volere del giocatore stesso e ora, vista addirittura l'idea di un rinnovo di contratto per Dodò, lo spazio per Joao Mario sembra limitato a tal punto da far valutare alla Juventus nuove soluzioni.
Molti prestiti rientranti alla Juventus
La situazione di Joao Mario non è nuova per la Juventus. Nella rosa bianconera, infatti, sono numerosi i giocatori andati in prestito che per molti motivi sono poi tornati a Torino, alcuni partendo per nuove destinazioni altri trovando continuità in bianconero. Solamente tra i giocatori più importanti ad ora a disposizione figurano Nico Gonzalez e Douglas Luiz, rientrati rispettivamente da Atletico Madrid e Aston Villa e per i quali per mesi si sono ipotizzate nuove sistemazioni salvo poi diventare pedine importanti per Spalletti. I prestiti eccellenti ora lontano da Torino sono David, Di Gregorio e Openda. Il belga farà ritorno in bianconero il 30 Giugno e se per l'attaccante canadese non è da escludere la permanenza alla corte di Simeone, per Di Gregorio il discorso è più complesso. Il portiere ex Monza fatica a trovare spazio al Bournemouth e, in aggiunta, Vicario, anche lui in prestito con diritto fissato a 8 milioni più 2 di bonus, sembra aver convinto tutti come portiere della Juve. Il futuro di questi calciatori è tutto da decidere, ma verosimilmente la Juventus dovrà gestire, ancora una volta, svariati rientri che porteranno con sé numerosi punti interrogativi.

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