La Juventus ha finalmente trovato la sua alternativa in attacco: non sarà più il solo Kolo Muani a sorreggere l'intero peso dell'offensiva bianconera, in quanto tra poche ore sarà finalmente in grado di contare su un compagno che possa aiutarlo nella sua opera. Nick Woltemade, il gigante tedesco in arrivo dal Newcastle, è il rinforzo trovato da Giovanni Carnevali per Luciano Spalletti, che potrebbe averlo a disposizione già nella prossima, delicatissima partita di campionato contro il Milan.
Nick Woltemade, il gigante tedesco dai piedi gentili: ecco le sue caratteristiche
Classe 2002, natìo di Brema, e quasi due metri di altezza: questo il biglietto da visita, perlomeno anagrafico, del neo-acquisto juventino. Ma nonostante una mole fisica decisamente superiore alla media, che farebbe pensare al classico attaccante da area di rigore, Nick Woltemade si discosta da questo genere di lettura. Soprannominato Zwei-Meter Messi ("il Messi di due metri"), infatti, il tedesco è dotato di una qualità tecnica sorprendente con la palla tra i piedi, soprattutto se rapportato ai suoi 198 centimetri di stazza.
Se Luciano Spalletti cercava una punta fisica e che potesse incutere anche un certo timore nell'area avversaria, il profilo dell'ormai ex Newcastle risponde solamente a metà alla sua richiesta. Il giocatore della Nationalmannschaft assomiglia infatti ad un ibrido tra le precedenti piste di mercato della Juve: Joshua Zirkzee e Alexandr Sorloth. I centimetri e la fisicità sono quelli del norvegese, ma la capacità di dialogare con il resto della squadra, anche abbassandosi se necessario, sono quelli dell'ex centravanti del Bologna.
Starà dunque al tecnico toscano, ora, saper cucire attorno a questo inusuale attaccante per la Serie A, un ruolo che gli si addica in questa squadra. La partenza di Jonathan David in direzione Atletico Madrid ha sicuramente liberato uno slot, e vista anche l'assenza di Kenan Yildiz per tre mesi, Spalletti potrebbe anche tentare di sperimentare in coppia i due attaccanti.
Tra alti e bassi: i numeri di Woltemade tra Nazionale e club
Fattosi notare in Bundesliga con il Werder Brema prima, e con lo Stoccarda poi, la carriera di Woltemade è decollata lo scorso anno con il trasferimento al Newcastle, dove si è potuto mettere in mostra nella vetrina calcistica più importante al mondo. Oltre ai gol, 8 lo scorso anno nel campionato inglese, sono gli assist ad impressionare. Considerando infatti tutte le competizioni, essi ammontano a 6 solamente nel corso della passata stagione. Un numero che però sale vertiginosamente se allargato all'intera carriera del tedesco, dove nelle sue 231 partite da professionista (considerando anche le serie tedesche minori), Woltemade ha fornito ben 37 palle gol.
Il dato che potrebbe far storcere il naso, però, è quello relativo alla distribuzione temporale dei gol nella scorsa annata. Dopo un avvio a bomba, contrassegnato da 7 reti nella prima metà del campionato, il resto della stagione si è poi dimostrato decisamente più amaro. Conseguenza anche della forte crisi che ha investito i magpies nel loro girone di ritorno, il tedesco è riuscito ad andare in gol solamente un'altra volta.
Il prestito secco con cui la Juventus si è assicurata le prestazioni del 2002 non è certo la migliore della formule, ma potrebbe comunque rappresentare l'occasione del tedesco di rilanciarsi, soprattutto agli occhi della sua Nazionale, dove sembra essere ormai uscito dai radar del suo allenatore.



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