Il futuro di Juan Cabal potrebbe allontanarsi da Torino. L'arrivo di Jhon Lucumí ha inevitabilmente aumentato la concorrenza nella retroguardia di Spalletti, e la Juventus sta ora valutando una sistemazione che permetta al colombiano di trovare maggiore spazio altrove. La pista più avanzata, al momento, porta al Bologna: i due club ne avevano già discusso durante la trattativa che ha portato Lucumí in bianconero, anche se le due operazioni restano formalmente separate.
Il Bologna lo vuole solo in prestito
A Bologna, Cabal viene considerato un possibile rinforzo sia per la corsia sinistra sia per il centro della difesa, grazie a una duttilità che gli permette di adattarsi come terzino, braccetto in una linea a tre oppure centrale mancino puro. Il club emiliano, però, avrebbe aperto all'operazione soltanto attraverso una formula temporanea: il prestito consentirebbe di valutarne condizioni fisiche e rendimento prima di un impegno economico definitivo.
La Juventus, dal canto suo, vorrebbe inserire un diritto di riscatto, mantenendo comunque una valutazione coerente per un giocatore ancora giovane. Le indiscrezioni circolate durante la trattativa Lucumí fissavano il valore di Cabal intorno ai 10 milioni di euro, cifra che potrebbe fare da riferimento anche per questa nuova operazione.
Un affare che conviene a entrambi
Sulla carta, l'operazione avrebbe senso per entrambe le società. Il Bologna otterrebbe un difensore già abituato ai ritmi della Serie A, mentre la Juventus alleggerirebbe la rosa e offrirebbe al giocatore la possibilità di rilanciarsi con maggiore continuità, cosa che a Torino, con l'arrivo di Lucumí, sarebbe diventata più complicata.
Cabal e Lucumí, due trattative su binari diversi
Va chiarito un punto: inizialmente Cabal era stato indicato come possibile contropartita tecnica nell'affare che ha portato Lucumí alla Juventus. L'accordo per il centrale colombiano del Bologna, però, è stato costruito su una base economica vicina ai 20 milioni di euro, senza legare in modo vincolante le due operazioni. I contatti tra i due club per Cabal proseguono quindi su un tavolo distinto, il che permette a entrambe le società maggiore libertà nel definire formula e condizioni dell'eventuale riscatto.
Secondo le ultime ricostruzioni, il prestito con diritto resta l'ipotesi più condivisa: il Bologna non vuole un obbligo automatico di acquisto, mentre la Juventus preferisce non perdere completamente il controllo sul cartellino senza una valutazione che la soddisfi pienamente.
Nessun'altra offerta concreta, per ora
Al di là del Bologna, al momento non risultano altri club con una proposta concreta sul tavolo. Non è escluso, però, che la duttilità e l'esperienza già maturata in Serie A possano attirare altre squadre italiane nelle ultime settimane di mercato, soprattutto quelle a caccia di un difensore mancino.



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