José Mourinho sta ridisegnando il Real Madrid dall’interno. Dopo due stagioni senza trofei, il club ha avviato una ristrutturazione profonda della rosa – acquisti in entrata, decisioni difficili in uscita – e tra i nomi su cui si sta ragionando c’è quello di Brahim Díaz. L’attaccante ispano-marocchino ha avuto un ruolo significativo nella fase finale della stagione, ma secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Mourinho lo considera un elemento importante della rosa, non uno dei pilastri inamovibili. Tradotto: se arrivasse un’offerta giusta, il tecnico portoghese non si opporrebbe alla cessione.
La variabile Bernardo Silva
Il fattore che rischia di essere decisivo si chiama Bernardo Silva. L’imminente arrivo del fantasista portoghese al Real Madrid occuperà zone di campo sovrapponibili a quelle di Brahim, restringendo ulteriormente le sue opportunità nelle rotazioni di Mourinho. In un reparto offensivo già affollato e destinato a diventarlo ancora di più, trovare continuità diventa complicato. Ed è esattamente in questo scenario che la pista bianconera acquista consistenza.

La Juventus monitora da settimane
Il nome di Brahim Díaz circola negli ambienti della Juventus da tempo. Il club bianconero è alla ricerca di qualità, fantasia e imprevedibilità sulla trequarti, caratteristiche che l’ex Milan possiede e che il progetto tecnico di Spalletti richiede esplicitamente. L’operazione dipenderà dall’evoluzione delle gerarchie madridiste nelle prossime settimane: se lo spazio per Brahim dovesse ridursi definitivamente con l’inserimento di Bernardo Silva nelle rotazioni, il Real Madrid potrebbe decidere di ascoltare offerte. E la Juventus, che segue la situazione con attenzione, si troverebbe in prima fila.
