Il Bologna si prepara a ridisegnare il proprio centrocampo, e lo fa guardando ancora una volta in casa Juventus. A muovere tutto sono due partenze quasi certe: l’addio di Remo Freuler, ormai considerato probabile, e il mancato riscatto di Simon Sohm, due situazioni che obbligano la dirigenza rossoblù a intervenire con decisione sul mercato. Lo riporta La Gazzetta dello Sport, individuando in Fabio Miretti il nome in cima alla lista di Domenico Tedesco per rinforzare una mediana destinata a cambiare faccia.
Perché Miretti piace così tanto a Tedesco
Il tecnico apprezza in particolare la duttilità del centrocampista bianconero, una qualità che gli permette di ricoprire più ruoli nella zona centrale del campo, caratteristica preziosa per chi deve costruire una mediana quasi da zero. I primi contatti tra le due società sono già stati avviati: la richiesta del Bologna è quella di un prestito, formula che potrebbe essere accompagnata da un obbligo di riscatto per rendere l’operazione più sostenibile nell’immediato.

La Juventus, dal suo canto, valuta il cartellino del giocatore con una cifra superiore ai dieci milioni di euro, una valutazione che il club bianconero non sembra intenzionato ad abbassare facilmente. Sarà proprio su questo punto, probabilmente, che si giocherà la parte più delicata della trattativa nelle prossime settimane.
Prima il ritorno di Joao Mario
Prima di affondare definitivamente su Miretti, però, il Bologna continua a lavorare su un altro fronte legato alla Juventus: quello del possibile ritorno di Joao Mario. L’esterno portoghese, arrivato la scorsa estate ai bianconeri per circa 12 milioni di euro, potrebbe rientrare in rossoblù con un nuovo prestito dopo i sei mesi già trascorsi in Emilia nella seconda parte della stagione passata.

Una situazione che potrebbe intrecciarsi, peraltro, con un altro dossier caldo del mercato bianconero: quello di Jhon Lucumí, difensore seguito proprio dalla Juventus per rinforzare la propria retroguardia. Sul colombiano pesa una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, valida fino al 15 luglio, anche se il prezzo resta in ogni caso trattabile. Sul centrale, va detto, è forte anche l’interesse del Bournemouth, club inglese pronto a inserirsi nella corsa.
Le alternative: da Koopmeiners a Romano
Il club emiliano, in ogni caso, non si è fermato a Miretti e continua a monitorare altre soluzioni per il centrocampo. Peer Koopmeiners rimane tra i profili più graditi alla dirigenza, così come Mathias Delorge del Gent, nome emergente nel taccuino di Tedesco. Tra le possibilità figurano anche Alessandro Romano, di proprietà della Roma dopo l’esperienza allo Spezia, e Angori del Pisa, due profili italiani che restano sullo sfondo delle valutazioni rossoblù.

La prossima settimana, al rientro della dirigenza dal Canada (dove si trova attualmente la proprietà Saputo), potrebbe rappresentare il momento decisivo per trasformare i primi contatti in trattative concrete e dare finalmente forma al nuovo centrocampo del Bologna di Tedesco.
