Joshua Zirkzee ha dato la propria disponibilità al trasferimento alla Fiorentina. Un sì che cambia gli equilibri del mercato degli attaccanti in Serie A: il club viola ha già presentato al Manchester United un'offerta complessiva da circa 35 milioni di euro, e ora attende la risposta degli inglesi. A riferirlo è Gazzetta dello Sport.
Il centravanti vuole lasciare la Premier
Due stagioni complicate, e la voglia di ripartire. Zirkzee vuole lasciare il Manchester United e considera il ritorno in Serie A tutt'altro che una retrocessione, anzi, un'occasione concreta di rilancio. In Italia, del resto, ha vissuto il momento migliore della carriera: con il Bologna di Thiago Motta, soprattutto nella stagione 2023-24, aveva mostrato qualità tecniche non comuni, capacità di associarsi con i compagni e una lettura del gioco che in Inghilterra non è mai riuscito a riproporre con continuità. Firenze, oggi, può offrirgli quello che ai Red Devils gli è mancato: un ruolo centrale nel progetto.
Gli inglesi vogliono garanzie, non solo un diritto
L'apertura del giocatore, da sola, non basta a chiudere l'operazione. Il Manchester United punta a recuperare una parte consistente dei 42,5 milioni investiti due anni fa per prelevarlo dal Bologna, e non è disposto a fare sconti sulla formula.
La proposta viola, nel dettaglio, si struttura così: un prestito oneroso da circa 5 milioni, con un diritto di riscatto che diventerebbe obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Il riscatto vero e proprio si aggirerebbe sui 30 milioni, per un totale complessivo - bonus esclusi - vicino ai 35 milioni annunciati. Gli inglesi, però, non si accontenterebbero di un semplice diritto, per quanto elevato: vogliono la certezza che la cessione, a determinate condizioni, si trasformi in obbligo.
Il sorpasso su una Juventus bloccata
C'è poi un capitolo laterale che pesa quanto quello economico. Fabio Paratici ha buoni rapporti con l'agente di Zirkzee, e ne ha approfittato per accelerare mentre la Juventus restava ferma al palo. I bianconeri consideravano l'olandese uno degli obiettivi principali da settimane, ma non riuscivano a liberare un posto nel reparto offensivo senza prima piazzare Jonathan David. Un ostacolo che ha lasciato campo libero alla Fiorentina, che nel frattempo ha continuato a trattare con lo United fino a ottenere il gradimento del giocatore.
Le alternative: Kalimuendo in pole, Beto sullo sfondo
Non c'è solo Zirkzee nei radar di Paratici. Il diesse viola lavora in parallelo anche su Arnaud Kalimuendo del Nottingham Forest, terza candidatura per l'attacco di Fabio Grosso, che cerca l'erede di Moise Kean. Il profilo piace molto alla dirigenza - Kalimuendo è più rapido e mobile rispetto a Beto, altro nome accostato al club - ma il giocatore non avrebbe ancora aperto in modo definitivo al trasferimento. La Fiorentina prova a convincerlo puntando sul ruolo da protagonista lasciato libero proprio dall'addio di Kean, mentre il Forest non sembra intenzionato a concedere condizioni economiche vantaggiose.
I rapporti tra i due club, va detto, non si limitano al fronte attacco: c'è di mezzo anche Dodô, terzino brasiliano in uscita da Firenze e finito nel mirino sia del Nottingham Forest sia dell'Olympiacos, un canale aperto che potrebbe intrecciarsi con la trattativa Kalimuendo nelle prossime settimane.


Commenti
0