Alle 21 di questa sera è previsto il fischio di inizio di quella che sarà la prima trasferta europea della stagione bianconera. La Juventus è chiamata a rispondere presente e convincere con una grande prova per due ragioni principali: la prima è mantenere il bottino pieno e quindi stabilizzarsi nella top 8 della classifica, la seconda è rilanciarsi dopo la battuta di arresto dell'Unipol Domus di qualche giorno fa. Le partite ravvicinate possono essere un'arma a doppio taglio: potrebbero far incanalare un trend negativo di risultati oppure riportare velocemente il morale in alto, il tutto dipenderà da Spalletti e dai suoi giocatori, che proveranno a portare a casa sempre il massimo. Nel frattempo, la prossima fermata è all'Estadio Balaídos, nella trasferta contro i padroni di casa del Celta Vigo. Come hanno iniziato la loro stagione gli spagnoli e quali potrebbero essere le chiavi vincenti per i bianconeri?
1 vittoria, 4 clean sheet ed il fattore campo
Il Celta Vigo non ha cominciato con il piede giusto il suo cammino in Europa League, perdendo allo scadere nella gara di esordio contro l'Omonia Nicosia per 1-0: gli spagnoli si presenteranno davanti ai loro tifosi sicuramente con la voglia di smuovere un bottino di punti europeo che è ancora fermo a 0. Per quanto riguarda LaLiga, la musica è diversa: i celesti, al momento, si trovano nella parte destra della classifica, precisamente al nono posto con 8 punti, anche se sono la prima di una lista di squadre a pari merito che finisce con l'Osasuna al 16esimo posto. Nelle prime 8 giornate di campionato hanno conquistato solo 1 vittoria, unita a 5 pareggi e 2 sconfitte.
Un dato interessante che si può notare guardando i risultati del Celta Vigo sono la quantità di goal fatti e subiti finora: se si prendono in considerazione sia campionato che Europa League, gli spagnoli contano 9 goal segnati e solamente 7 concessi. Questo è un dettaglio che non dovrà passare inosservato per la Juventus e che potrà essere una tra le principali tematiche del match: giocare contro un avversario che ha già collezionato 4 clean sheet dall'inizio della stagione rischia di diventare una vera e propria gatta da pelare per i bianconeri, i quali problemi sotto porta sono il tallone d'Achille. D'altro canto, la difesa di Spalletti affronterà un contendente con problemi offensivi molto simili al suo reparto d'attacco, visto che gli spagnoli hanno una percentuale realizzativa del 10% (sofascore.com).
In questo campionato, la vittoria (5-0 contro il Racing Club) e le due sconfitte (1-2 e 0-2 con Osasuna ed Atletico Bilbao) sono arrivate rispettivamente davanti ai loro tifosi: questo potrebbe essere un segnale positivo per la Vecchia Signora, che non dovrebbe trovarsi contro una squadra che utilizza il fattore casalingo come propria fortuna e/o che cambia il modo di affrontare l'avversario in base allo stadio in cui gioca.
Le situazioni da sfruttare
I bianconeri giocheranno contro una squadra che ha nel proprio calcio il DNA spagnolo e che lo rispetta: i clean sheet ed i pochi goal subiti possono deviare a giudizi affrettati, ma il Celta Vigo non è una corazzata che difende a 5 o che fa catenaccio. Hanno una media di possesso palla del 50%, giocano molto palla a terra, quasi mai lanciano in avanti. Il loro stesso modo di interpretare le partite, quindi con una manovra avvolgente che richiede il coinvolgimento di tanti uomini, però, li espone facilmente a contropiedi. Inoltre, quando l'avversario si trova con il pallino del gioco in mano, tendono a marcare ad uomo gli attaccanti centrali, lasciando che i pericoli arrivino dall'esterno. Dunque, due delle chiavi possibili del match potrebbero essere il pressing alto ed il tentativo di riconquista del pallone, quanto più vicino alla porta, e gli spunti degli esterni bianconeri, molto probabilmente di Alajbegovic e Conceicao.
La Juventus proverà a tornare a Torino con i 3 punti, consapevoli del fatto che potrebbero avere un valore molto importante anche in vista della prossima sfida interna contro la Lazio di Gattuso, attualmente a 16 punti.


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